Argento vivo – Marco Gaetani
L’ItalBasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004
«Tornare in Nazionale voleva dire ritrovare un gruppo di amici che sapeva già come giocare e si trovava a memoria, adattandosi in due secondi allo schema, avendo la prontezza di sapere che la gente si capiva in uno sguardo».
Non potevano che essere di Giacomo “Gek” Galanda le parole che più di ogni altro definiscono l’essenza del gruppo azzurro che tanto ha reso felici le notti estive del biennio 2003-2004 a tanti appassionati di basket. In fin dei conti che cos’erano quei ragazzi se non in primis un gruppo di amici? Prima che atleti, prima che campioni, gregari, folli sognatori su un parquet erano amici che si conoscevano da una vita e che soprattutto si conoscevano sul campo da basket. Fare i ritiri estivi non era così pesante poi perché si tornava ad abbracciare i colori azzurri sotto la sapiente guida del totem dei coach italiani: Carlo Recalcati. La combo Recalcati ed il gruppo di amici (composto da sontuosi giocatori di pallacanestro, sia chiaro) ha regalato agli italiani le due estati migliori per emozioni e risultati di tutta la storia del basket nostrano, condite, per l’appunto, da un bronzo europeo ed un argento olimpico. Per onore di verità e per aggiungere valore a quanto fatto da Galanda e soci, si può contestualizzare quanto vinto dagli azzurri ricordando che quelli erano gli anni dei Parker, dei Gasol, dei Nowitzki e dei Ginobili (lasciando volutamente a parte team USA). Partendo da questo Marco Gaetani, ottima penna di 66thand2nd, mette al centro della narrativa sportiva la storia di quel gruppo e per questo non possiamo che essergli grati in quanto ci permette di rispolverare a suon di aneddoti e risate alcune gesta che rimarranno indimenticabili.
Tanti campioni ed un Poz.
Passando in rassegna le densissime 200 pagine scritte da Gaetani si nota tutta la bontà del lavoro fatto dall’autore che, alle importanti pagine dedicate alle partite chiave del percorso azzurro, alterna le ricche interviste che i protagonisti di quei due anni gli hanno regalato. In questo modo il lettore si trova a distanza di anni ad affezionarsi ad un Rodolfo Rombaldoni qualunque che magari 20 anni fa non aveva nemmeno notato in mezzo ai tiri ignoranti di Basile e alla sapienza cestistica di Massimo Bulleri. I ritratti dei grandi protagonisti azzurri sono l’altra particolarità del libro che, mettendo in pausa il racconto dei match che fanno da carro trainante della narrazione, ci regala anfratti specifici sulla storia cestistica di alcuni azzurri. Soragna, Bulleri, Marconato e Basile sono solo alcune delle storie raccontate e che fanno da corredo alla storia d’amore e di redenzione tra Carlo Recalcati (inteso come l’azzurro della Nazionale) e Gianmarco Pozzecco. Il Poz è il reale switch tra un gruppo che ha compiuto qualcosa di incredibile nel 2003 in Svezia ed una squadra che realizza un’impresa inimmaginabile in Grecia l’anno successivo. È bellissimo leggere i commenti di Pozzecco su alcune sue giocate folli a distanza di 20 anni, dopo che lui stesso si è trovato a vivere le medesime situazioni passate da Recalcati sulla panchina italiano. Al Poz appartengono alcune istantanee chiave di quell’estate come l’inchino dopo aver surclassato gli Stati Uniti in amichevole o la difesa matta e disperata su Siskauskas in semifinale olimpica. Verrebbe da dire che, avendo uno così, i titoloni sono soltanto per lui; invece, Gaetani fa emergere benissimo come il pregio della Mosca Atomica in quell’estate fu quello di mettersi a disposizione dei suoi amici, dando una mano a creare prima di tutto un gruppo dove i singoli c’erano ma non spiccavano. Scorrendo le pagine del libro si ha come l’impressione che anche il lettore diventi pian paino parte integrante di quel gruppo di amici, come se il segreto vero di quel gruppo fosse in primis l’essere gruppo. Per questo viene da ringraziare Gaetani e 66thand2nd perché ci hanno fatto rinnamorare delle notti magiche del basket italiano, facendoci riassaporare tutta la bellezza di cosa voglia dire arrivare a vincere (anche se poi la finale l’abbiamo persa chi se ne importa) assieme.
Perché leggere Argento vivo. L’ItalBasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004:
perché è un attimo che afferri lo smartphone ed inizi a rivederti tutta Italia-Lituania, saltando poi alla finta di Marconato su Tony Parker dell’anno prima.
Titolo: Argento vivo. L’ItalBasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004
Autore: Marco Gaetani
Editore: 66thand2nd
Anno: 2024
Pagine: 200
