Atlante della NBA – Kirk Goldsberry
La mappa delle trasformazioni della moderna NBA
Sports Analytics.
Perché nella NBA di oggi si tira sempre da tre? Perché non ci sono più i “lunghi” di una volta? Queste e molte altre domande trovano motivi nell’Atlante di Kirk Goldsberry. Un libro indicatissimo per gli appassionati di basket e sconsigliato ai tifosi “occasionali”. Per comprendere i discorsi di Goldsberry è necessario masticare la pallacanestro e conoscerne il glossario di base, termini come pick and roll, crossover o stepback. Se tali concetti vi appartengono, date una chance a questa particolare opera. Si tratta di un percorso storico-artistico, più che geografico. Goldsberry è uno dei più famosi scrittori sportivi americani. In passato ha lavorato per ESPN e anche per i San Antonio Spurs, una delle migliori squadre degli anni Duemila, mentre negli ultimi tempi si è specializzato nello studio delle statistiche sportive. Le cosiddette Sports Analytics che ormai sono diventate materia accademica, e che lo stesso Goldsberry insegna all’Università del Texas. Oggigiorno, per analizzare una partita di basket, si usano anzitutto le statistiche. Non pensiamo semplicemente alle categorie di base: quanti punti, quanti rimbalzi, quanti assist, quanti tiri segnati o sbagliati da un giocatore. C’è molto altro. Ogni gesto tecnico ha un suo computo di riferimento, così come ogni singola zona del campo.
Riforme sul campo.
Grazie agli algoritmi, dei processi di calcolo guidati dall’intelligenza artificiale, si possono ottenere dati su qualsiasi aspetto e dinamica del gioco. Il trucco è saper individuare ed utilizzare i numeri giusti, per fornire analisi migliori (nel caso di giornalisti e simili) o prendere decisioni più utili (dirigenti e staff tecnici delle squadre). Nel suo Atlante della NBA, Golsberry ha provato a fare proprio questo: servirsi di alcune cifre per mostrare come è cambiata – e come continua a cambiare – la pallacanestro negli ultimi trent’anni. Il punto di partenza è sempre lui, Michael Jordan, che cominciò la sua rivoluzione negli anni Ottanta portandola a pieno compimento nel decennio seguente, a suon di… jumper dal midrange, ovvero i tiri dalla media distanza. Da quel tipo di azione, che Jordan elevò a livelli inediti, si è arrivati passo dopo passo all’era delle “triple”, cioè i tiri da tre punti che oggi dominano il basket. Nel frattempo un altro ciclone si è abbattuto sulla NBA: LeBron James, che a sua volta ha ‹‹spronato una nuova generazione di giocatori ad imparare a far bene tutto››. La panoramica di Goldsberry si sofferma su altri elementi chiave di passato e presente, da Allen Iverson a James Harden, da Nirk Nowitzki a Nikola Jokic, fino al… principe degli “specialisti” Bruce Bowen. Questi, ed altri ancora, rappresentano quella ‹‹manciata di superstar che possono affermare di avere riformato il basket››.
Capire e vedere.
La teoria di base è duplice. Da un lato, la pallacanestro è vista non come uno sport che “si deve giocare così”, ma come qualcosa in continua evoluzione, con cambiamenti ispirati da precisi attori in precisi momenti storici. Dall’altro, Goldsberry sottolinea come il “peso” di un giocatore non dipenda soltanto dalla quantità di vittorie e trofei. Ecco perché anche chi non è stato, né mai sarà, campione NBA, può aver già scolpito il suo nome nel libro d’oro del basket. Un pregio di questo Atlante è il modo in cui l’autore si appoggia alle statistiche per sviluppare le sue teorie: i discorsi di Goldsberry sono sempre molto logici e perciò non difficili da seguire, nonostante l’utilizzo dei termini tecnici. Tra le pagine appare tutto (o quasi) chiaro e convincente, anche grazie all’ottimo apparato artistico curato dall’illustratore Aaron Dana. Quest’ultimo ha realizzato una bellissima copertina e poi dei grafici molto efficaci, per capire e “vedere” meglio ciò che si sta leggendo. Complimenti dunque, anche alla casa editrice 66thand2nd – e al traduttore Lorenzo Vetta – che ha portato in Italia un libro stimolante e ben confezionato, forse un po’ scomodo da tenere in mano (per il suo formato più largo, 20 cm) ma certamente capace di “nutrire” a dovere ogni amante della materia.
Perché leggere Atlante della NBA di Kirk Goldsberry:
perché è un libro molto interessante e visivo, che mostra concetti ampi in modo accessibile.
Titolo: Atlante della NBA
Autore: Kirk Goldsberry
Editore: 66thand2nd
Anno: 2025
Pagine: 244
