La storia del fallimento del Vicenza calcio – Gianni Poggi

Da nobile provinciale a nobile decaduta

di Carlo Necchi

Nel momento in cui scriviamo, il Vicenza Calcio, presieduto da Renzo Rosso, milita nel girone B della Serie C, terza divisione del calcio nazionale, con ambizioni quantomeno rinnovate rispetto al recente passato. Che ha riservato ai tifosi tante sofferenze, culminate nel fallimento della società ufficializzato il 18 gennaio 2018 dopo una lunga serie di problematiche societarie. Il libro ‘Da Nobile Provinciale a Nobile Decaduta’, scritto dal giornalista ed avvocato vicentino Gianni Poggi, condensa in meno di 200 pagine la parabola discendente del club biancorosso rivisitandone le tortuose vicissitudini, dalla presidenza di Sergio Cassingena avviata nel 2004 alla successiva targata Vi.Fin, sino alla trattativa incompiuta con Boreas Capital e al cameo del misterioso Fabio Sanfilippo, ultima figura di riferimento -se così si può dire- prima della suddetta sentenza fallimentare.

A scanso di equivoci è doveroso sottolineare la natura del volume che si presenta come un’approfondita indagine giornalistica, alla ricerca di una verità amara e complessa da estrapolare nel marasma di problemi economici, beghe burocratiche e faide interpersonali che hanno scandito gli ultimi anni di vita del Vicenza. Per questo, di calcio giocato si parla il giusto anche se è vero che, come l’autore ricorda puntualmente, alcuni risultati di campo hanno contribuito ad indirizzare le sorti della società. In particolare la stagione 2014-2015, quella della grande illusione: con Pasquale Marino in panchina e il co-capocannoniere Andrea Cocco (19 gol) in attacco, i biancorossi scalarono la classifica del campionato cadetto, sfiorando addirittura la promozione diretta in Serie A (riservata ai primi due piazzamenti) ed issandosi al terzo posto nella sorpresa generale; direttamente qualificati alle semifinali dei playoff, videro il sogno infrangersi dopo il doppio scontro con il Pescara.

Proprio in quei mesi si allestiva il passaggio di testimone al vertice del club, con Vi.Fin ad ereditare il comando da Cassingena senior e la sua Finalfa: la nuova dirigenza dovette rinunciare ai sostanziosi proventi garantiti dall’eventuale salto di categoria, ma decise comunque di affrontare l’impegno cercando di organizzare un piano di spalmatura dei debiti ereditati. Se nell’annata seguente (2015-2016) la squadra riuscì a contenere i disagi sul piano sportivo (tredicesimo posto), il 2016-2017 ha registrato il degenero della situazione con la retrocessione ed il ritorno in Serie C dopo oltre vent’anni, che ha definitivamente destabilizzato anche le finanze del club. Il resto è storia non troppo nota, perlomeno tra gli appassionati non vicentini, ma ben ricostruita: tra i personaggi chiave da tener presenti soprattutto Marco Franchetto, Alfredo Pastorelli, Francesco Pioppi (rappresentante del ‘miraggio’ Boreas) e Fabio Sanfilippo.

Attorno ai loro nomi si è dipanata la triste matassa del fallimento, da cui il Vicenza è però già ripartito ben intenzionato a tornare protagonista. Se dunque questo libro potrà toccare corde più perimetrali del vostro cuore calcistico, d’altra parte è probabile che ogni squadra fallita –e ultimamente sono state diverse- meriterebbe un lavoro come quello di Poggi. Anche per cicatrizzare la frustrazione di tifosi che per mesi, o addirittura anni, si ritrovano ad inseguire speranze di fumo.