La vita di O Rei

Chi (o che cosa).

Chi è stato veramente Pelé? O forse, dopo aver letto questo libro, sarebbe meglio chiedersi “cosa” è stato Pelé. Qualcuno (o qualcosa) che prima non c’era e che ha cambiato tutte le carte in tavola, nel suo sport ma anche nella sua epoca. Nato nel 1940 e morto nel 2022, il brasiliano Edson Arantes do Nascimento è stato, secondo molti, il più grande calciatore di tutti i tempi. Salvo imprevisti, questo pensiero durerà in eterno, così come il ballottaggio con l’argentino Diego Armando Maradona per il trono di re del calcio. A proposito: il libro di Stephane Cohen, esperto giornalista francese, si concentra solo marginalmente sul paragone tra Pelé e gli altri campionissimi del passato. L’argomento viene affrontato nelle ultime pagine, anche per provare a tracciare un bilancio di tutto ciò che è stato scritto prima. Cosa, dunque, è stato scritto prima? L’autore ci offre un riassunto della vita di Pelé e della sua carriera, dalla nascita nella cittadina di Tres Coraçoes fino a poco prima della morte, avvenuta il 29 dicembre 2022. In mezzo, raffiche di eventi e valanghe di gol. Il libro contiene tanti capitoli, trentadue, ad una media di quasi dieci pagine ciascuno: la narrazione si sviluppa ad un buon ritmo e questo facilita la lettura, che scorre rapidamente.

Calciatore-prodotto.

Stephane Cohen non si ferma mai troppo sui singoli fatti, srotolandoli uno dopo l’altro: la vita di Pelé appare come un sistema solare in cui tutto, dal calcio in poi, ruota attorno alla sua brillante figura. Effettivamente il brasiliano è stato il primo calciatore-prodotto. Nessuno prima di lui era stato così celebrato e richiesto da stampa ed addetti ai lavori. Negli anni Sessanta, il suo talento eccezionale fu raccontato di bocca in bocca, ma soprattutto documentato su scala mondiale dai nascenti mezzi d’informazione, in primis la televisione. Ecco perché i gol di Pelé (già cinquecento a soli ventuno anni!), uniti al suo volto sempre sorridente, sono presto diventati un vero e proprio marchio, conteso dalle maggiori aziende di tutto il mondo. E dalle squadre di tutto il mondo: il libro ci ricorda che il Santos, la squadra del grande fuoriclasse, veniva invitato ogni anno e in ogni dove per sfidare le formazioni straniere più famose. Sulla carta erano partite di esibizione, le cosiddette amichevoli; ma la realtà era che tutti aspettavano il “Pelé Football Show” (così lo definisce l’autore) per ammirarlo dal vivo e batterlo, con le buone o le cattive maniere. Tutto ciò ha avuto degli effetti non da poco sulla vita del campione.

Infanzia rubata.

Sballottato di qua e di là, atteso in Brasile come il salvatore della patria e all’estero come un fenomeno da circo, Pelé ha smarrito per strada la gioia di giocare a calcio. Finendo per rifugiarsi negli Stati Uniti dove ha battuto, sempre in grande stile, i suoi ultimi colpi. Nella seconda parte del libro, Stephane Cohen abbandona la pura cronaca sportiva e cambia obiettivo. Esplorando, in maniera anche un po’ troppo insistente, i lati più oscuri del suo protagonista. La gestione dei soldi e gli affari con personaggi vari ed eventuali. Le relazioni con più donne e con più figli. Il rapporto con il popolo brasiliano che non sempre lo ha riconosciuto come un simbolo, arrivando anzi a criticarlo per alcune sue prese (o non-prese) di posizione. Questo nonostante Pelé si sia sempre dato molto da fare, per aiutare i suoi connazionali e in particolare i giovani e i bambini. Ai quali ha destinato una bella fetta della sua ricchezza e nei quali ha sempre ritrovato quella felicità spontanea e libera, che a lui era stata sottratta troppo in fretta. In effetti, al di là di ogni discorso, è così che possiamo ricordare Pelé: non la bandiera del Brasile, né il più forte della storia, né l’ambasciatore mondiale del calcio. Ma il calcio stesso, nella sua immagine più immediata e potente: un ragazzino che insegue un pallone, ‹‹simbolo di un’eterna infanzia››. Ecco chi (o che cosa) è stato, e sarà sempre, Pelé.

Perché leggere Pelé di Stephane Cohen:

perchè ci permette di avvicinare Pelé come forse tanti di noi non avevano mai potuto fare. 


Titolo: Pelé. L’uomo, il re
Autore: Stephane Cohen
Editore: Giunti
Anno: 2023
Pagine: 316

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