Il Lecce di Zeman

Dici Zeman e pensi al Foggia. Oppure, in anni più recenti, al Pescara di Verratti Insigne e Immobile. Eventualmente dici Zeman e pensi alle sue esperienze con Roma e Lazio. Raramente, quando si parla del tecnico boemo, si cita il Lecce. Troppo raramente, perché quella in Salento, per quanto durata una sola stagione, è un’esperienza zemaniana che fornisce abbondanti spunti per inquadrare uno degli allenatori più chiacchierati negli ultimi trent’anni di calcio italiano. Sulla giostra di Zdenek (Battaglia Edizioni, 196 pp.) rimedia quindi a questo oblio in cui pare essere piombata l’annata di Zeman a Lecce, riaccendendo i riflettori su una squadra che per ampi tratti del campionato di Serie A 2004/2005 ha attirato gli interessi di appassionati e addetti ai lavori.

Testimonianze.

Salentino, giornalista, fondatore del sito “Calcio totale”, Mario Lorenzo Passiatore per il suo esordio come autore si è cimentato in un esercizio complicato e allo stesso tempo umile. Complicato perché nelle quasi duecento pagine dell’opera raccoglie le testimonianze di tutti coloro che vissero da vicino quella stagione zemaniana: giornalisti, dirigenti, giocatori, tifosi, collaboratori e impiegati del club, ed è facile immaginare che la rincorsa a tutte queste voci sia stata lunga e faticosa. Umile perché nel libro a parlare al lettore sono sempre i protagonisti sopracitati, che raccontano la propria esperienza in prima persona, e pertanto Passiatore si fa da parte rinunciando ad essere voce narrante dichiarata e parlando attraverso i ricordi – evidentemente rivisti e corretti – degli intervistati. Ogni capitolo è un piccolo prezioso documento, ad ogni capitolo qualcuno apre la propria scatola dei ricordi e contribuisce a costruire un grande affresco di quella che fu l’esperienza di Zeman a Lecce. Un campionato che partì alla grande, con la squadra che volava nei piani alti della classifica, ma che si concluse con una salvezza un po’ amara a causa dei dissidi che nacquero nelle ultime settimane tra allenatore e spogliatoio.

Non solo Zeman.

Sulla giostra di Zdenek non scade nell’agiografico, anzi. Non esalta Zeman a prescindere, ma regala una fotografia realistica di quelli che sono i suoi pregi ma pure di quelli che sono i suoi difetti. Vi sono raccontati gli scontri col medico e le divergenze di opinioni e di vedute con alcuni giocatori, sono descritti i momenti esaltanti ma pure le difficoltà incontrate dall’ambiente nel rapportarsi a un allenatore dal carattere difficile. Ma non è solamente un libro sul Lecce di Zeman, quello di Passiatore, è anche un libro sul Lecce e su Lecce, sugli anni in cui il club era guidato dalla famiglia Semeraro (molto interesssante in questo senso l’intervento del presidente dell’epoca Rico) e sulla passione dell’intera città per i colori giallorossi. Duecento pagine, insomma, che sono un’immersione in una realtà umana e sportiva spesso lontana dai vertici del calcio italiano, ma ricca di amore e di emozioni.

Perché leggere Sulla giostra di Zdenek di Mario Lorenzo Passiatore:

per rivivere le gesta di Vucinic, Bojinov e Konan, ma pure quelle di Ledesma, Giacomazzi e Cassetti.


Titolo: Sulla giostra di Zdenek
Autore: Mario Lorenzo Passiatore
Editore: Battaglia Edizioni
Anno: 2021
Pagine: 196

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