Chiamatemi Bomber – Bobo Vieri

Quando Bobo ha scelto di raccontarsi

di Carlo Necchi

Perché Bobo Vieri giocava con il numero 32? La questione, d’importanza opinabile ma cara ai collezionisti-feticisti di magliette, rimane irrisolta. Nemmeno tra le pagine di Chiamarsi bomber, l’autobiografia dell’ex attaccante uscita nel 2015, se ne trova risposta. Poco importa, anche perché sono altre le cifre che hanno reso Vieri un pezzo di storia del calcio: una su tutte, i 259 gol firmati in partite ufficiali tra squadre di club e con la Nazionale italiana, l’amore più grande. Non poteva essere altrimenti, considerando che in carriera Bobo-Gol ha vestito ben 14 casacche diverse, pur lasciando – per usare le sue parole – un pezzetto di cuore incollato ad ognuna.

Chi è Bobo. Paradossalmente – ed ingiustamente, verrebbe da aggiungere – il numero dei trofei vinti è calato in maniera inversamente proporzionale alla mole delle sue reti. Ma questo toglie poco o nulla al calciatore Vieri, centravanti all’antica e moderno insieme capace di sgrezzarsi negli anni, fino a diventare una vera e propria macchina da gol. Il libro, scritto assieme a Mirko Graziano, giornalista della Gazzetta dello Sport, ci restituisce un uomo dalla forte personalità: generoso, esuberante, esagerato, poco propenso alla diplomazia. Un po’ come nelle aree di rigore. Un giocatore indiscutibile ma capace di far discutere, un uomo che alla vita ha dato tanto e che altrettanto ha ricevuto.

Una citazione. “Un giorno dopo l’allenamento con l’Inter esco per ultimo dalla Pinetina (…) vedo, duecento metri più in là, una macchina parcheggiata a bordo strada. Rallento, accosto, osservo e fra me e me penso ‘Guarda che bella questa morettina’. La fisso per capire se sia rimasta in panne e abbia bisogno di aiuto. Lei tira giù il finestrino, sorride e mi dice: ‘Ciao sono una tua tifosa, se ti va di seguirmi ho un regalino per te’….””Oltre ad essere bellissima è decisa, ha un tono di voce fermo e sicuro. La cosa mi intriga e sto al gioco ‘Agli ordini mister, ti seguo’ le dico rubandole un sorriso che mi fa già immaginare molto (…) ci fermiamo in una piazzola dove non c’è anima viva. Scende dalla sua macchina e sale sulla mia per fare quello che potete immaginare. Finito tutto, come niente fosse, se ne va dicendomi: ‘A domani!’. E io, da bravo bomber, cosa volete che abbia risposto? ‘Sì, mister, ai tuoi ordini!’”Da quel giorno appuntamento fisso, prima degli allenamenti però. E’ stato così quasi tutti i giorni per sei anni. Ora è facile indovinare perché, quando entravo in Pinetina avevo un sorriso a 32 denti.”

Perchè leggere Chiamatemi Bomber di Bobo Vieri: perchè il suo libro potrà raccontarvi qualcosa in più delle comparsate sui social network.

Titolo: Chiamatemi Bomber
Autore: 
Bobo Vieri
Editore: 
Rizzoli
Anno: 
2015
Pagine:
251