La domenica lasciami sola – Simonetta Sciandivasci

Si può amare il calcio anche senza capirlo. Dopotutto, il modo migliore per amare è evitare di ragionarci sopra

di Alba Uttaro

Perché, perché una volta non ci porti pure me? “Se te lo devo spiegare, non lo puoi capire”. L’infinito? L’amore? No, il fuorigioco. Simonetta Sciandivasci si mette seduta a una punta del triangolo uomo-donna-calcio e da lì, con allegria, ci racconta una storia di ordinarie domeniche, ordinarie partite di calcio e ragiona con le ragazze sul da farsi per risolvere l’annoso problema che affligge tutte le fidanzatine d’Italia da Rita Pavone in poi: la domenica c’è la partita. Un amore appena nato, all’apparenza sotto i migliori auspici, con un super tifoso, Alessandro, innamorato del calcio come delle donne e che – con rara sincerità – ammette: “piuttosto che stare con una che mi toglie Sky Sport mi estinguo”. S., la protagonista chiacchiera con la sua amica F., ragiona, si confida, i loro dialoghi sembrano le intercettazioni telefoniche di una qualsiasi chiacchierata tra amiche con questioni sentimentali da analizzare.

Chissà, chissà se davvero vai a vedere la tua squadra? Tutto procede per il meglio, la storia d’amore di una eterna single procede, finalmente, dopo tante delusioni precedenti, a gonfie vele: cene ad alto contenuto di seduzione, appaganti giri di lenzuola: “sventolami come una bandiera”. C’è un solo gigantesco problema: è l’estate dei mondiali. E si sa: in quelle settimane i maschi italiani sono fantasmi che si trascinano da uno schermo all’altro. Se non fanno addirittura di peggio, come Alessandro: partire per seguire la Nazionale.

Ma un giorno ti seguirò perché ho dei dubbi che non mi fan dormir. Allora, che fare? Imbarcarsi in una crociata estenuante e suicida? Tentare squallidi ricatti? Piantare petulanti frignate? S. sceglie una strategia vincente, dichiaratamente e spiccatamente femminile: guardare il lato positivo, riflettere sul fatto che accompagnare un uomo allo stadio può essere una vera pacchia. Per esempio, puoi urlare “deeeevi morire” a un numero imprecisato di maschi. E altre variazioni sul tema. Memorabile il fantastico match D.C. vs D.S. calcio (Donne con / donne senza) che si svolge nell’immaginazione della protagonista S. e che vede la partecipazione di personaggi illustri dello sport, del giornalismo, della cultura e anche della politica italiana.

Perchè leggere “La domenica lasciami sola” di Simonetta Sciandivasci: è un libro che ti porta direttamente nella testa delle donne esplorando con ironia il significato più profondo che avvolge la parola calcio.

Titolo: La domenica lasciami sola
Autore: Simonetta Sciandivasci
Editore: Baldini + Castoldi
Anno:  2014
Pagine: 240