L’uomo dietro la visiera

Velocità e lentezza.

Da quel terribile 29 dicembre 2013 Michael Schumacher non parla più. Non polemizza, non commenta, non spiega, non giustifica, non contrattacca. Dopo il fatale incidente sulle piste da sci, il destino lo ha tolto dalla scena sportiva; e, a sua volta, la famiglia lo ha da subito protetto e difeso dalla curiosità e dalla commiserazione. Schumi è immobile, inattivo, silente nella attuale triste realtà. Ma lo ritroviamo vivo, combattivo e pungente nell’opera di Alfredo Giacobbe, intitolata Michael Schumacher. Un libro fitto ed enciclopedico sulla vita agonistica del grande pilota tedesco. La sua intensa e lunga storia scorre lentamente – a dispetto della velocità supersonica dei piloti di Formula 1, che sfrecciano come schegge impazzite per tutte le 250 pagine. L’autore indugia su particolari, retroscena, dinamiche tra manager, scuderie, piloti. L’avventura di Schumi è setacciata in maniera metodica ed esplorata praticamente in ogni suo aspetto. In ogni corsa, impresa, dettaglio. Ma con un ritmo tutt’altro che affrettato. Quasi a soffermarsi sugli eventi e osservarli con maggior attenzione per poterli raccontare con precisione assoluta. Quasi a considerare meglio i fatti, a valutare senza precipitazione le persone, a non voler lanciarsi in giudizi e conclusioni precipitose.

Epopea di un campione.

Alfredo Giacobbe segue l’evoluzione di Schumacher, descrive gli inizi, dall’avvicinamento spontaneo alle quattro ruote, nel kartodromo gestito dal padre, fino allo sbarco alla Formula 3000 (la categoria junior della Formula 1). Senza tralasciare il lavoro di semplice manovale nelle officine della Mercedes, per aiutare la famiglia poverissima a sbarcare il lunario. E poi l’incontro con Flavio Briatore e la Benetton, il salto di qualità, l’ingaggio, il decennio con la Ferrari, il ritiro, la riapparizione in pista a quarant’anni, la definitiva uscita dalle competizioni, dal clima arroventato dei Gran Premi, dall’esposizione mediatica. Ovvio che l’autore, ripercorrendo tutto il cammino del Kaiser, non possa fare a meno di elencarne vittorie e record, e di evidenziare l’epopea di un campione assoluto. Descrivendone le gare, sottolineandone sia le abilità di guida che la spregiudicatezza nel gestire situazioni difficili e impreviste. Ma questo libro non è una carrellata trionfale o una mitizzazione dello sfortunato atleta. Non c’è alcuna traccia celebrativa. I fatti sono raccontati nella loro equidistante oggettività: dando conto, anche, di successi discussi, di traguardi raggiunti con manovre al limite, di incidenti “provocati” da Michael con sfrontatezza e temerarietà (cui sono poi seguite critiche, richiami ufficiali e penalizzazioni).

Oltre la visiera.

Una personalità difficile quella del pilota tedesco, come mette bene in evidenza lo scrittore nel libro il cui sottotitolo – L’uomo oltre la visiera – ne precisa ancor più il taglio. L’interesse principale, dunque, sono gli aspetti psicologici, i risvolti caratteriali, le dinamiche relazionali del sette volte campione del mondo. Nel ventennio vissuto in pista, Schumacher si è scontrato (e in qualche caso non solo in senso figurato) con quasi tutti i suoi colleghi: da Ayrton Senna a Jacques Villeneuve, da Damon Hill a Fernando Alonso, da Mika Hakkinen a Juan Pablo Montoya, a Kimi Raikkonen, Rubens Barichello, Fernando Alonso. Al fratello Ralf. Normale competitività, necessario antagonismo, spietata concorrenza. O altro? Tra le pagine il lettore troverà molti elementi e vari spunti di riflessione per valutare nella sua completezza e complessità il fenomeno Schumacher. Non certo per sminuirne la portata e il valore, ma per collocarlo nella sfera degli immortali controversi, dei pronti a tutto, dei coraggiosi a oltranza. Un uomo determinato, che in carriera è stato per anni inarrestabile, purtroppo atteso da un destino crudele che lo ha bloccato a tempo indeterminato.

Perché leggere Michael Schumacher di Alfredo Giacobbe:

per riconsiderare la vita sportiva del grande pilota, soprattutto nei suoi aspetti caratteriali e psicologici.


Titolo: Michael Schumacher
Autore: Alfredo Giacobbe
Editore: 66thand2nd
Anno: 2023
Pagine: 249

Lascia un commento





Ti potrebbe interessare anche

Generazione Peter Sagan

Generazione Peter Sagan – Giacomo Pellizzari

1986-World-Cup

10 libri che raccontano Maradona

Mi chiamo Mouhamed Ali

Mi chiamo Mouhamed Ali – Rita Coruzzi e Mouhamed Ali Ndiaye

A ritmo di Polska

Intervista ad Alberto Bertolotto

Condividi
Acquista ora