Goals – Gianluca Vialli

98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili

di Alberto Coghi

In epoca medievale l’exemplum corrispondeva ad un genere letterario in cui il protagonista, per mezzo di azioni e gesta non comuni, era in grado di affrontare in maniera positiva una circostanza avversa. Tali episodi venivano poi riutilizzati per insegnare ai giovani le modalità migliori per imparare a non essere sopraffatti dalle più diverse fatiche quotidiane.

A mio modo di vedere, il libro di Gianluca Vialli è una sorta di contemporaneo exemplum, in quanto racconta e trasmette, attraverso brevi spaccati di storie sportive note e non note, valori ed insegnamenti che il mondo dello sport ha lasciato nelle sfaccettature più reali. Il libro vuole essere un quaderno ricco di consigli e pillole su come affrontare le difficoltà di tutti i giorni. L’ultimo capitano ad avere alzato la Champions con la Juventus è ben conscio di come lo sport, e la vita degli sportivi, siano uno strumento di sensibilizzazione e di veicolazione di messaggi più ascoltato. La tecnica che usa è quella di far parlare i fatti introducendoli con brevi citazioni in inglese (Vialli non dimentica il suo passato estremamente formativo in terra d’Albione che lo ha portato a vivere a Londra), e tradotte in italiano, che fanno da guida alla storia poi di seguito raccontata.

I punti di riferimento. 98 storie che spaziano in tutto il mondo sportivo: dal calcio all’atletica, passando per gli scacchi, il nuoto, il poker ed il ciclismo. Le tematiche raccontate sono infinite: si parte con uno dei personaggi più vincenti e controversi di sempre, il Mago Helenio Herrera. Vialli ci racconta i metodi di allenamento e la serietà messa in campo dallo spagnolo inventore del pressing contemporaneo (che tappezzava lo spogliatoio dei suoi calciatori con frasi motivazionali come “Giocando individualmente giochi per l’avversario”). Herrera messo in scacco sul campo dal Celtic Glasgow di un altro dei protagonisti di questo libro: Jock Stein, il grande maestro di Sir Alex Ferguson che morì drammaticamente sul campo mentre allenava la nazionale scozzese (e non a caso Vialli introduce la sua storia con la seguente citazione “Un buon insegnante è come una candela. Consuma sé stesso per illuminare la strada agli altri”).

Strategia. Pillole metodologiche, ma anche storie di pianificazione e studio. Come quella di Michael Phelps: bollato dal suo medico come iperattivo e affetto da forti disturbi dell’attenzione, prima di diventare il più vincente nuotatore della storia grazie alla musica. Oppure la storia drammatica ed allo stesso tempo affascinante dei protagonisti della scalata “ghiacciata” del Gavia nel 1988: van der Welde, che trovò rifugio dall’ibernazione (oltre che maglioni caldi e una grappa) in un camper di francesi, e Hampsten che invece, contrariamente alla maggior parte della carovana, si informò delle condizioni proibitive e vinse la tappa grazie alla pianificazione della squadra.

+ 1. Il titolo del libro è 98 storie +1; e l’ultima è la storia di Gianluca Vialli, ma non tanto del bomber di Cremonese, Samp, Juve e Chelsea, bensì dell’ultimo anno passato da Luca in compagnia dell’avversario più ostico: un tumore. Vialli racconta nel dettaglio i sintomi mentre era su un campo da golf, la scoperta, la paura di morire (con tanto di testamento), le cure e la riabilitazione (con un medico che “per fortuna è tifoso del Chelsea”). E qui Vialli nella ripresa, tutt’ora in corsa, ci spiega che quelle frasi che tappezzano il libro sono post-it che invadono lo studio di casa sua e che sono diventate “la sua corazza” che si è sentito in dovere di condividere con tutti. Exemplum anche per lui in fin dei conti!

Perchè leggere “Goals, 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili”: perché in unico libro ci sono le più belle imprese sportive accadute fino ad oggi. Nel caso non ci fossero le vostre preferite potete scriverle a Mondadori.

Titolo: Goals, 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili
Autore: Gianluca Vialli
Data di pubbl.: 2018
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 158