La storia di LeBron James

Tante fonti.

Quello di Jeff Benedict è certamente il libro più completo mai scritto su LeBron James. Anche in futuro, sarà difficile fare di più. Si tratta di un’opera ricca di aneddoti e dettagli, che l’autore (famoso giornalista sportivo americano) ha costruito rovistando negli archivi di giornali e riviste e parlando con tanti esperti del settore: suoi colleghi anzitutto, ma anche scrittori di testate “generaliste” (cioè non solo sportive). Tutte le fonti sono riportate nell’ampia sezione delle note che si trova in fondo al testo. Benedict è stato bravo a mettere assieme tutti i pezzi raccolti, ricomponendo per filo e per segno la straordinaria vita del protagonista. Come definire in breve LeBron James? Con una frase un po’ ad effetto, potremmo dire: probabilmente, il più grande giocatore di basket di sempre (probabilmente, anche più di Michael Jordan). Un fenomeno che ha iniziato la sua carriera nella NBA nel 2003 e che, mentre scriviamo queste righe, non ha ancora finito di giocare né di stupire, a quarant’anni quasi suonati. Un ragazzo che nel tempo è diventato uomo, marito, padre, imprenditore, simbolo, capro espiatorio, salvatore della patria e altro ancora (non per forza in quest’ordine). Molto sarà ancora detto e scritto su di lui.

Figure paterne.

Nel frattempo, gli appassionati di basket possono gustarsi un libro che, a dire il vero, qualche volta rischia di diventare un po’ dispersivo, per la gran quantità di persone e situazioni. E che, in ogni caso, si concentra maggiormente sul percorso di LeBron fuori dal campo. I capitoli sono tanti (trentasette) ma mai troppo lunghi: solo in tre o quattro di essi si toccano le venti pagine. L’inizio ci proietta subito nel cuore della storia: si parte dalla famosa The decision, cioè la decisione che James prese nel 2010 passando dai Cleveland Cavaliers, sua prima e fino allora unica squadra, ai Miami Heat, nella speranza di vincere più in fretta il titolo di campione. Un trasferimento che scatenò discussioni e polemiche a non finire. Dal capitolo 2 invece il nastro si riavvolge e il racconto procede in ordine cronologico, a cominciare dalle origini di LeBron nella nativa Akron, cittadina da quasi duecentomila abitanti a sud di Cleveland. All’inizio con lui c’era solamente la mamma, Gloria, mentre del papà non si è mai saputo nulla (ed è un tema ricorrente all’interno del volume). In compenso, James ha incontrato figure “paterne” che sono state decisive per la sua crescita, sia umana che sportiva. Persone fondamentali come Frankie Walker o Dru Joyce II (suo primo coach), che gli hanno fornito il conforto e la sicurezza necessari per superare un’infanzia non semplice.

Evoluzione come persona.

La prima metà del libro è la più interessante ed intensa, perché ci mostra un LeBron meno conosciuto. È bello riscoprirlo sbarbato e inesperto, tra i primi segnali di grandezza e qualche bruciante sconfitta. Queste pagine illustrano in modo molto concreto la crescita del campione: come ha coltivato il suo talento ed inseguito i suoi sogni, ma anche come ha stretto le prime amicizie ed il rapporto, poi divenuto matrimonio, con Savannah Brinson, la compagna della vita. La seconda parte del testo sposta l’obiettivo sul James adulto e sul suo rapporto con la città di Cleveland. Un legame profondo, non solo sportivo, che ha conosciuto il dolore del distacco e poi la gioia immensa del ritorno. In tutto questo, l’attenzione di Jeff Benedict non si sofferma mai troppo sulle vicende di campo. Le grandi giocate, le partite decisive, scorrono via abbastanza in fretta. D’altra parte, la grandezza del “Prescelto” sul parquet continua ad essere evidente e, in fondo, non ha bisogno di troppi commenti o analisi. I dati di fatto rimangono eloquenti. Questo libro punta più sull’evoluzione di James come persona: fedeltà famigliare, gestione della fama, coscienza sociale, mentalità imprenditoriale. Tutti aspetti che lo hanno reso il più grande simbolo sportivo d’America, se non addirittura del mondo. Oltre che, probabilmente, il miglior giocatore di basket di sempre.

Perché leggere LeBron di Jeff Benedict:

perché, pur essendo un bel “mattone”, ci presenta in maniera profonda LeBron James come giocatore ed anche (e soprattutto) come persona.


Titolo: LeBron
Autore: Jeff Benedict
Editore: TEA
Anno: 2023
Pagine: 585

Lascia un commento





Ti potrebbe interessare anche

La storia della formula 1 in 50 ritratti

La storia della Formula 1 in 50 ritratti – Umberto Zapelloni

Vite brevi di tennisti eminenti

Vite brevi di tennisti eminenti – Matteo Codignola

L'arte della guerra

L’arte della guerra – Mike Tyson

Il re a nudo

Le novità in libreria – Novembre 2019

Condividi
Acquista ora