30 su 30 – Riccardo Pratesi

Viaggio nelle arene NBA. I retroscena nelle parole dei protagonisti

di Alberto Coghi

I palazzetti come spaccato del più bel campionato di basket del mondo: l’NBA. E non solo. È questa la sfida che il giornalista della Gazzetta dello Sport Riccardo Pratesi vuole lanciare con il suo libro. Un viaggio diretto all’interno delle arene americane note ed ammirate per organizzazione, passione, tifo e magie sportive. Parquet e mura che a volte nascondono retroscena, aneddoti e storie del mondo della palla a spicchi americano. L’autore si fa investigatore e passa in rassegna ad uno ad uno i 30 palazzetti delle franchigie a stelle strisce.

Ma per far capire all’appassionato italiano di NBA i segreti di ogni team occorrono dei compagni di avventura. E chi può spiegare meglio questo di coloro che la vivono ormai quotidianamente questa magia? Danilo Gallinari, Gigi Datome, Ettore Messina, Marco Belinelli e Gianluca Pascucci sono solo alcuni degli italiani intervistati dall’autore all’interno del libro con l’obiettivo di far cogliere al lettore come attorno ad una squadra NBA ruota l’entusiasmo e la vita di città di migliaia di persone.

Pratesi coglie al volo l’opportunità di raccontare la storia passata e le prospettive future dei club della lega più famosa del mondo, raccontando i fatti eclatanti che ne hanno segnato il territorio di appartenenza. Così il capitolo sui Chicago Bulls non è un semplice o mieloso omaggio a Jordan, ma bensì l’attenta analisi di come sia la città stessa dell’Illinois (e nello specifico il clima dello United Center) che non riesce a rifiorire, nonostante le storie pazzesche di gente del calibro di Derrick Rose (natio di Chicago e più giovane MVP della storia prima degli infortuni che ne hanno tormentato la carriera) e di Jimmy Butler (snobbato a partire dal college da tutti e campione, ahinoi, incompiuto sul campo). Ed allora a raccontare di Chicago e della sua arena “scende in campo” ancheil Beli, che racconta come l’esperienza cestistica acquisita negli anni di Thibodeau gli sia servita per formarsi a 360° come un giocatore da NBA.

Analisi di campo e racconti approfonditi di fatti noti (su tutti la notte infuocata di Indiana nel 2003 al Palace Auburn Hill di Detroit) da Est ad Ovest, alternati ai racconti del primo incontro dell’autore con queste mastodontiche e magnifiche strutture. Così un semplice e scontato (data la presenza di Durant in maglia Thunder) Utah vs OKC diventa l’opportunità per raccontare sì la storia dei Jazz dello Stockton to Malone e del tradimento di Hayward, ma anche del viaggio in macchina di Pratesi in mezzo alla neve e sulle montagne tra i mormoni del Nevada.

Un capitolo per ogni squadra, un breve approfondimento su ogni arena: dalla casa del Prescelto a Cleveland (luogo che ha toccato nel minor tempo possibile gli estremi di amore ed odio per un giocatore) ad uno Staples Center che spera di aver trovato in Ball e Kuzma gli eredi di Magic e Kobe (in un palazzo dove i Clippers al momento sono da segnalare quasi esclusivamente in quanto franchigia del Gallo).

Ne viene fuori un libro godibile sull’America e sull’NBA viste dal parquet tra statistiche e retroscena curiosi e simpatici.