C’era una volta l’NBA – Sergio Tavcar
Storia di un amore tradito
Dalla Slovenia con furore.
Sergio Tavcar, autore di questo libro (C’era una volta l’NBA), è nato nel 1950 ed è stato, per un lunghissimo arco di tempo (1971-2019), il telecronista di TV Capodistria, emittente slovena che negli anni Settanta portò la pallacanestro anche sulle frequenze televisive italiane. Ai tempi, moltissime persone si innamorarono del basket accompagnate dalla voce di Tavcar, che raccontava le partite delle squadre jugoslave, ma anche delle coppe europee e dei tornei internazionali. Il giornalista triestino ha visto e masticato pallacanestro come pochi, ed anche oggi che può godersi la pensione continua a seguire ed analizzare il suo sport preferito. Se foste interessati, lo potete trovare anche online sul suo blog personale, sergiotavcar.com. C’era una volta l’NBA parla dell’evoluzione del basket americano, da sempre considerato il più competitivo e spettacolare nonché un modello per il resto del mondo. Ma non si tratta solamente di un manuale di storia sportiva o di tecnica del gioco. Troviamo tutto questo, ma con un “condimento” molto personale e deciso. Fin dal sottotitolo, l’autore parla di un “amore tradito” e in ognuno dei quattordici capitoli (scorrevoli, circa dieci pagine l’uno) illustra molto chiaramente il concetto.
Bestioni che saltano.
In sintesi, potremmo dire che ormai Tavcar non riconosce più il suo grande amore. Tutti gli appassionati di pallacanestro, o perlomeno quelli con un’età superiore ai trent’anni, possono riconoscere che nel corso del nuovo millennio il gioco ha cambiato aspetto e carattere. Un po’ come un bambino che entra nell’adolescenza cercando in essa nuovi riferimenti. In molti faticano ad accettare questa trasformazione. Tavcar parla senza mezzi termini di un peggioramento, una ‹‹rivoluzione retrograda›› (cioè all’incontrario) cominciata nella NBA degli anni Novanta che ha finito per inquinare anche il basket europeo. È come se il gioco abbia perso la sua identità: nato e cresciuto come ‹‹uno sport logico per gente intelligente››, ora è diventato una questione di forza bruta, con ‹‹bestioni che corrono, saltano, schiacciano e tirano da distanze siderali, ma che non sanno più giocare››. La padronanza dei fondamentali o la mentalità di squadra non sembrano più così importanti: media, tifosi e gli stessi giocatori appaiono più interessati agli highlights, agli sponsor e ai guadagni che tengono in piedi il grande circo. Le logiche commerciali hanno sorpassato quelle di campo ed oggi ne paghiamo le conseguenze.
Per colpa di chi?
Veniamo ai colpevoli. Tavcar va dritto come un treno e fa nomi e cognomi: si va da Sua Maestà Michael Jordan, non certo sminuito ma suo malgrado responsabile, agli attuali LeBron James (lui, invece, sminuito sì) e Steph Curry, passando per Shaquille O’Neal ed Allen Iverson. Fino agli “antibasket” per eccellenza ovvero Russel Westbrook e James Harden. Il tutto senza contare chi i giocatori li valuta e li sceglie ogni anno: i dirigenti delle squadre, spesso incapaci di riconoscere (o prima ancora, di cercare) le qualità migliori. Sono, questi, discorsi che possono anche suonare ritriti o esagerati, perché oggigiorno sono in tanti a condividere il pessimismo e la disperazione di Tavcar, Ma non fatevi ingannare dalla superficie polemica: questo libro contiene diversi temi di interesse e soprattutto risulta molto coinvolgente. Il tono provocatorio e diretto dell’autore stimola il ragionamento, spingendo chi legge a confrontarsi e a prendere posizione sui temi trattati. Magari non saremo sempre d’accordo con Sergio Tavcar, ma non dimentichiamo che C’era una volta l’NBA nasce da un amore e non da un odio. Dunque chi ama il basket, o chi lo ha amato, ha probabilmente il dovere di passare attraverso quest’opera, ricca di vissuti e di passione (nel pieno senso etimologico, dal latino passio ovvero “sofferenza”).
Perché leggere C’era una volta l’NBA di Sergio Tavcar:
perché è un libro “vivo” che viaggia, in modo agile e interessante, tra storia ed attualità della pallacanestro mondiale.
Titolo: C’era una volta l’NBA
Autore: Sergio Tavcar
Editore: BEE (Bottega Errante Edizioni)
Anno: 2026
Pagine: 157
