Ciao, sono il Papu – Alejandro Gomez

Il Papu Gomez si racconta ai bambini

di Giacomo Moccetti

Non è un fumetto Il sottotitolo di Ciao, sono il Papu, libro per bambini scritto dall’attaccante argentino Alejandro “Papu” Gomez, è La mia storia a fumetti. Peccato che di fumetti nel volumetto cartonato edito da Rizzoli non ve ne siano. Ogni disegno realizzato da Matteo Marzocco è accompagnato da una pagina di testo, dando vita così a un normalissimo libro per l’infanzia composto da testo e illustrazioni. Non si capisce dunque per quale motivo l’editore abbia scelto di promuoverlo in copertina come fumetto, quando non lo è. Potrà sembrare una critica pretestuosa, ma il lettore che lo acquistasse senza prima sfogliarlo – ad esempio attraverso un’ordinazione online – potrebbe rimanere sorpreso nel ritrovarsi fra le mani un libro diverso da quanto prometteva la copertina.

La storia del Papu Una volta scoperto già alla prima pagina che Ciao, sono il Papu è privo di nuvole parlanti, il piccolo lettore che approccia il volume ha comunque, e ci mancherebbe!, la possibilità di affrontare un’opera simpatica e piacevole. Il “Papu” in un centinaio di pagine racconta ai più piccoli com’era alla loro età: il suo amore per la palla, i suoi primi calci tirati al parco con la mamma, il suo ingresso nella scuola calcio, e i suoi primi anni in una squadra. Scorrevole, chiaro e diretto, il testo si rivela assolutamente adatto ai bambini amanti del pallone. A guidarli nell’infanzia del giocatore dell’Atalanta corrono in aiuto anche i disegni di qualità, che contribuiscono a trasmettere a chi legge i valori che il libro cerca di veicolare. Il calcio come divertimento, la squadra come possibilità di amicizia, l’importanza del gruppo: sono i messaggi principali che la storia del “Papu” porta nelle case dei bambini che sognano, un giorno, di giocare pure loro in Serie A.

Strumento educativo Sono valori semplici ma fondamentali quelli che si possono imparare leggendo Ciao, sono il Papu, e per questo Gomez si merita un elogio. L’idea di raccontare la propria storia e i princìpi che fin dall’infanzia lo hanno accompagnato avrà probabilmente anche delle motivazioni commerciali (e non vi è naturalmente nulla di male in ciò), ma è innanzitutto un’idea generosa verso i più i piccoli. Che giocare a calcio sia bello, che non conti vincere ma divertirsi, che l’amicizia sia fondamentale nella vita ma pure in campo, sono concetti per nulla scontati nel mondo del pallone al giorno d’oggi, anzi, vanno insegnati. E il libro scritto da un campione è uno strumento d’insegnamento ideale.

Perché leggere Ciao, sono il Papu: perché tutti i bambini hanno nel cuore lo stesso sogno che aveva il “Papu” da piccolo.

Titolo: Ciao, sono il Papu. La mia storia a fumetti
Autore: Alejandro “Papu” Gomez
Editore: Rizzoli
Anno: 2020
Pagine: 96