I miti dello sport – La Gazzetta dello Sport

Una collana di 30 volumetti

di Carlo Necchi

L’iniziativa. A fine luglio 2020 La Gazzetta dello Sport ha lanciato una nuova collana settimanale: I miti dello sport. Si tratta di 30 libretti in formato tascabile, comodi da tenere in mano e da portare ovunque, che ritraggono alcuni dei migliori atleti di sempre. Prima uscita in regalo: allegato gratuito all’edizione di sabato 25 luglio, mentre dalla seconda in poi il prezzo è fissato a 4,99 euro più il quotidiano. Non è mai troppo tardi per un viaggio nell’olimpo sportivo: certe figure non hanno tempo e mai ce l’avranno. Nel nuovo millennio, la “rosea” ha già proposto iniziative del genere: dal 2010 in poi, ad esempio, sono usciti I miti del calcio ai raggi X e con la stessa modalità anche le stelle del basket, del tennis e della Formula 1. Raccolte confezionate con le competenze di giornalisti esperti e vesti grafiche molto gradevoli, sempre in formato “mini”. Sulle tracce di tali esperienze precedenti, I miti dello sport ripropongono le biografie di alcuni super campioni spaziando tra discipline diverse.

I protagonisti. Ritroviamo nomi e volti arcinoti, che chiunque ha prima o poi avuto modo di incontrare o quantomeno di percepire attorno a sè. Figure sulle quali non si scriverà mai abbastanza e che vale sempre la pena rileggere, rivalutare, riscoprire. Le prime undici uscite prevedono i seguenti “ospiti”: Maradona, Baggio (in edicola dall’1 agosto) Jordan (8 agosto), Federer (15/8), Senna (22/8), Pelé (29/8), Pantani (5/9), Valentino Rossi (12/8), Bolt (19/8), Schumacher (26/8) e Muhammad Ali (3/10). Basta il cognome, in alcuni casi anche solo il nome, e abbiamo detto tutto. Cosa differenzia e al contempo accomuna questi straordinari interpreti? La collana della Gazzetta ci aiuterà a trovare delle risposte. Si parte dallo sport più seguito, il calcio, e dal suo campione più popolare, l’argentino Diego Armando Maradona. Il testo sfiora le 150 paginette ed è curato da Alessandro De Calò, “gazzettista” di vecchia data che al Pibe de oro aveva già dedicato un libro per ragazzi (Maradona e la macchina per la felicità, del 2002) e il fascicolo Il calcio di Maradona ai raggi X (2011).

I ritratti. Per I miti dello sport De Calò ripercorre sinteticamente la carriera del fuoriclasse, passando in rassegna i picchi e le cadute che lo hanno contraddistinto. La scrittura è veloce e semplice, alla portata pure di lettori più giovani anche se una minima conoscenza pregressa pare necessaria, per comprendere tutti i riferimenti e gli accenni. Per quanto riguarda le altre sezioni: in apertura c’è la Carta di identità del campione, poi troviamo i 10 momenti indimenticabili, le prime pagine più significative della “Gazza” ed anche alcuni articoli d’epoca, riportati quasi integralmente. Un’idea interessante per rivivere “in diretta” il fenomeno in questione. Infine il più classico “Dicono di lui”, che non guasta mai, e le cifre riassuntive della carriera di Maradona. Come primo assaggio, niente male. A voler trovare una pecca, si può puntare il dito sulla mancanza di colori (la stampa, copertina a parte, è interamente in bianco e nero) e di immagini. In ogni caso, la raccolta sembra avere gli ingredienti giusti per ingolosire gli sportivi: i libretti sono rapidi, essenziali e non ingombranti, dunque destinati a far bella figura anche sugli scaffali di casa.

Perché leggere I miti dello sport de La Gazzetta dello Sport: perché sono un comodo strumento di “ripasso” per tutte le età.

Titolo: I miti dello sport (collana)
Autore: vari
Editore: La Gazzetta dello Sport
Anno: 2020
Volumi: 30 (cadenza settimanale)