Il terzo scudetto dei partenopei

Nel suo libro Il Napoli e la terza stagione, Gianni Montieri conferma la propria abilità di scrittore, insieme al proprio essere tifoso appassionato e ponderato. La motivazione del suo lavoro è la doverosa celebrazione del terzo scudetto del Napoli, grazie alla compagine orchestrata dall’allenatore Luciano Spalletti. Un volume che descrive partite e azioni di gioco, che propone riflessioni su come la città abbia seguito con entusiasmo e trepidazione lo svolgersi dell’evento. L’autore passa in rassegna ogni singolo protagonista per evidenziarne la personalità agonistica e il suo specifico contributo al risultato finale. C’è dunque tutto il Napoli in questo libro, e c’è tutta Napoli: attese, speranze, emozioni. Una nuova contagiosa felicità e una più matura mentalità.

Cammino trionfale.

Gianni Montieri è uno scrittore che pone volentieri il proprio talento a servizio dello sport. Nato in provincia di Napoli e acceso tifoso della squadra azzurra, non poteva esimersi dal raccontare lo svolgersi del campionato 2022-2023, culminato con l’apoteosi del terzo scudetto, tornato dopo trentatré anni nel capoluogo campano. Il Napoli e la terza stagione celebra questo trionfo, passa in rassegna le vittorie – senza tacere delle sconfitte – e accompagna il lettore nell’evolversi delle atmosfere di un’intera stupefatta città. Un libro rievocativo, dunque. Una vivacissima documentazione delle tappe dell’impresa del tricolore napoletano. Un’esposizione che, volendo ricordare tutto di un’annata calcistica incancellabile, ha il merito – oltre a quello di una prosa fluida e piacevole – di procedere con tono pacato e tutt’altro che trionfalistico.

Meraviglie di un’annata.

I diciotto capitoli percorrono linearmente lo svolgimento della corsa scudetto raccontando le partite più significative, quelle che hanno segnato in positivo la stagione e hanno permesso all’allenatore Spalletti di portare i suoi alla conquista finale. Agguantando il primato con un notevole distacco sulla seconda in classifica. Un anno in cui tutto ha funzionato a meraviglia. Un anno in cui l’amalgama tra i componenti della rosa (titolari e non) è stato perfetto, in cui l’estro del singolo giocatore era al servizio di schemi e regole, in cui l’armonia e la bellezza del gioco quasi sempre sono sfociate in concretezza e realizzazioni. La narrazione non è scontata e prevedibile anche quando l’autore ripropone le gare, rivivendole nel loro contesto e nelle loro azioni: la penna di Montieri, appropriata e soave, si fa sentire ed apprezzare anche in simili occasioni di pura cronaca calcistica. E ancor più quando, tra un capitolo e l’altro, ci si imbatte in descrizioni, riflessioni, considerazioni piene di immaginazione e poesia.

Vittoria di tutti e di ciascuno.

Proprio quello poetico è un tratto molto congeniale all’autore: una dimensione che egli utilizza mediante innumerevoli citazioni che lo aiutano a leggere e a interpretare il fenomeno Napoli 2022-2023.  L’attesa del successo, le gesta dei campioni, il palpito dei tifosi sugli spalti. La trepidazione, la partecipazione, l’esaltazione della città. Le proprie emozioni personali. Nel libro ogni aspetto, ogni momento, ogni protagonista ha la sua collazione, possiede visibilità, merita riconoscenza. Descrizioni pertinenti ed esaustive che coinvolgono tutti. Anche chi ha giocato poco, chi si è sempre fatto trovare pronto, chi ha comunque contribuito a fare spogliatoio. E perfino chi… è stato lasciato andare (Koulibaly su tutti). Come voler dare atto e merito al lavoro preparatorio che la società, il presidente De Laurentiis, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, oltre a mister Spalletti, hanno messo in atto con pazienza e determinazione. È stata tessuta una trama ed elaborato un progetto a cui tanti – ad ogni livello – hanno collaborato e contribuito. Per questo, anche i calciatori che sono stati ceduti da poco e non hanno preso parte alla fantastica galoppata, sono considerati influenti nell’aver creato una mentalità vincente e nell’aver dato inizio ad un meccanismo di gioco innovativo, originale, spumeggiante.

Scudetto tra passato e futuro.

«Bisognava lasciarli andare per ricordarli come si deve», chiosa Gianni Montieri. E, a proposito di campioni che hanno militato nel Napoli, egli si supera nelle righe in cui descrive la sua “preghiera” a Diego Armando Maradona, per i napoletani una sorta di divinità. Significativa è la richiesta rivolta a Diego da parte dell’autore che nel bel mezzo del campionato torna appositamente a Napoli, al cospetto del murales che, nel suo “tempio”, ritrae il fuoriclasse argentino. Scoprirà il lettore il contenuto di questa accorata “supplica” laica. Un indizio? A noi pare la dimostrazione che la città sia maturata e cresciuta. E che anche il tifoso sia maggiormente consapevole e meno scaramantico: crede sì ai miti e ai riti, ma ancor più al calcolo, alla pianificazione, al futuro. Come dire: per andare avanti e migliorare, non bisogna farsi trattenere dal passato e rimanervi nostalgicamente ancorati.

Perché leggere Il Napoli e la terza stagione di Gianni Montieri:

per rivivere la cavalcata del terzo scudetto del Napoli in un racconto preciso e misurato; per apprezzare lo stile semplice e armonioso dell’autore-scrittore.


Titolo: Il Napoli e la terza stagione
Autore: Gianni Montieri
Editore: 66thand2nd
Anno: 2023
Pagine: 148

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