La prima afroamericana “principal dancer” dell’American Ballet Theatre di New York

Lo sport e l’arte sono due mondi che si incrociano piuttosto spesso, ma nella danza classica si fondono, dando luogo a un’entità magica e indefinibile. Chiunque abbia visto un balletto a teatro non potrà non ricordare l’emozione di trovarsi immersi in una storia in cui i personaggi sono vivi, e riescono a raccontarla a suon di saltelli, movenze sinuose, passi sulle punte. 

Dalle stalle alle stelle.

La danza classica, però, nel corso della sua lunga storia, non è sempre stata democratica. E per certe persone, più difficile da raggiungere. È il caso di Misty Copeland, la prima ballerina afroamericana a diventare principal dancer presso l’American Ballet Theatre di New York.
La sua epopea, da ragazzina cresciuta in condizioni precarie in un contesto famigliare difficile ai più grandi palcoscenici del mondo, è raccontata in maniera appassionante dalla giornalista italiana Cristina Sarto, in un libro appena uscito per Battaglia edizioni.

Una biografia con anima.

Il libro racconta la vita di Misty: non solo la sua carriera, ma tutto quello che c’è stato fin da quando era bambina, che l’ha portata a essere quello che è oggi: ballerina, attivista, modello per le nuove generazioni, icona pop. Perché una cosa non esclude le altre, come scopriamo nel ripercorrere la sua ascesa, tutt’altro che lineare e piena di difficoltà – economiche, di salute, legate a pregiudizi – ma anche di sorprese e amicizie inaspettate (come quella con Prince, una storia incredibile). La vita di Misty, che fin da piccola ha avuto una determinazione e una disciplina fuori dal comune, è anche costellata di persone che hanno creduto in lei e l’hanno aiutata ad arrivare al successo. Leggere Misty Copeland. La mia anima sulle punte, significa immergersi in un mondo eterogeneo, emozionante e a tratti frustrante: basti pensare all’episodio in cui Misty non ha potuto svolgere una parte del Lago dei cigni ripresa dalla televisione perché, a detta di alcuni personaggi della compagnia, il colore della sua pelle «rischia di rovinare l’estetica dello spettacolo». Anni dopo, Misty avrà la sua gloriosa rivincita.
Libro consigliato a tutti, scritto in modo chiaro ma pieno di anima, arricchito con stralci di interviste e da fotografie.

Perché leggere Misty Copeland di Cristina Sarto:

perché è emozionante come una prima alla Scala.


Titolo: Misty Copeland. La mia anima sulle punte
Autore: Cristina Sarto
Editore: Battaglia Edizioni
Anno: 2022
Pagine: 184

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