Wembanyama – Yann Ohnona
Un alieno nel basket NBA
Passepartout.
Si può scrivere un libro su un giocatore di basket appena ventenne? Sì, se quel giocatore si chiama Victor Wembanyama. Francese, nato nella cittadina di Le Chesnay, a circa quindici chilometri da Parigi. Classe 2004 e dunque, nel momento in cui scriviamo queste righe, ancora molto giovane. Eppure è già una stella della NBA, il miglior campionato di pallacanestro al mondo, in cui gioca per i San Antonio Spurs. La strada è lunga davanti a lui, ma c’è già materiale sufficiente per raccontarlo. Perché uno come Wembanyama non si è mai visto. Altissimo (circa 2,25 metri) e sottile come un cipresso, sa fare praticamente tutto su un campo di basket. Tanto che il suo ruolo non è chiaro: in teoria sarebbe un centro, incaricato di stare più vicino al canestro per sfruttare la sua lunghezza. Però sa tirare bene anche da lontano, come un’ala o una guardia, e può trattare la palla con la stessa abilità di un playmaker (chi imposta il gioco). Insomma, un profilo universale. Un passepartout cestistico, una chiave per tutte le porte del gioco. O più semplicemente, come recita il sottotitolo di questo libro, “un alieno”.
Mosaico.
Figlio di un ex saltatore in lungo e di una ex giocatrice di basket, Wembanyama fa parlare di sé da quando aveva dieci anni. È sempre stato più alto e più capace dei suoi coetanei, motivo per cui svariati addetti ai lavori si sono messi molto presto sulle sue tracce. Tra questi anche Yann Ohnona, che segue la pallacanestro per L’Equipe, il più famoso quotidiano sportivo francese. Il giornalista ha potuto seguire passo dopo passo la crescita di “Wemby”, intervistandolo più volte e raggiungendo anche le figure a lui più vicine. Genitori e allenatori in primis ma anche procuratori, preparatori atletici e dottori. Il libro che n’è venuto fuori, pubblicato prima in Francia (2023) e poi in Italia in versione aggiornata (2024), contiene pensieri, parole, opere (e omissioni?) di tutte queste persone. Andando così a comporre un grande mosaico che ci mostra la figura di Wembanyama da tanti punti di vista: tecnica di gioco, mentalità, passioni… I vari commenti ed aneddoti finiscono qualche volta per ripetersi, ma la lettura risulta comunque interessante e coinvolgente.
Esplosione.
Il merito è anche dell’apparato grafico del libro, che rappresenta un evidente punto di forza. Tra le pagine troviamo tantissime foto del protagonista e, più in generale, una vera e propria esplosione di colori. Titoli, virgolettati ed immagini acchiappano spesso l’attenzione e contribuiscono a presentare il giocatore come un vero e proprio “boom” nel mondo dello sport. Un applauso all’artista francese Greg, che si è occupato di tutto ciò rendendo il libro accattivante alla vista e piacevole da sfogliare. Piuttosto il rischio, di fronte ad un giovane atleta così speciale, è quello di descriverlo in modo un po’ troppo entusiastico e “pulito”. Ma la carriera di Victor è soltanto all’inizio e ci sarà tempo per approfondire anche le zone d’ombra o gli aspetti più complessi. Ancora moltissimo sarà scritto su Wembanyama, nel bene e nel male. Per il momento, gli appassionati di basket hanno il diritto (e il dovere) di godersi la sua impressionante unicità e, da questo punto di vista, il libro di Yann Ohnona fa sicuramente canestro.
Perché leggere Wembanyama di Yann Ohnona:
perché è un libro interessante, esteticamente gradevole e comodo da leggere, cioè da sfogliare anche liberamente senza per forza seguire l’ordine delle pagine.
Titolo: Wembanyama
Autore: Yann Ohnona
Editore: Cairo
Anno: 2024
Pagine: 154
