Air – David Halberstam

La storia di Michael Jordan

Valutazione: 5/5

di Carlo Necchi

Il percorso. Il libro AIR, dedicato alla leggenda del basket Michael Jordan, è stato pubblicato in America nel 1999 con il titolo Playing for keeps. Michael Jordan and the world he made. Il racconto si ferma al 1998, mentre la carriera di Jordan è proseguita anche oltre, se pur per un breve periodo. Nel 2020 il testo è arrivato in Italia, grazie alla traduzione di Adriano Salani Editore curata da Alessandro Boggiani e Isabella Polli. L’autore di AIR è David Halberstam, morto nel 2007 all’età di 73 anni: è stato un noto storico e reporter, capace di meritarsi il prestigioso Premio Pulitzer nel 1964, quando fu inviato in Vietnam. È sempre interessante che scrittori di questo calibro si cimentino con lo sport: spesso ne emergono lavori dettagliati e profondi. Ed è esattamente il caso di AIR, che racconta la carriera di Michael Jordan dagli anni del liceo sino alla sua ultima partita con i Chicago Bulls, datata 14 giugno 1998. Halberstam si rivela un grande amante della pallacanestro: per questo libro ha raccolto tante testimonianze, parlando con ex giocatori, addetti ai lavori e persone che hanno conosciuto Jordan molto da vicino.

L’impatto. Leggendo potrete apprezzare la crescita di MJ sul campo da basket: l’astro nascente del college (tra il 1981 e il 1984), l’inarrestabile pantera dei primi anni in NBA (1984-1993), il leader tecnico e carismatico del secondo ciclo di successi a Chicago (1995-1998). Ma anche il non altrettanto compiuto giocatore di baseball, nelle due stagioni “sabbatiche” che si prese dopo l’improvvisa morte del padre, nel 1993. Seguirete Michael ingrandirsi sempre di più, con la palla in mano ma anche come icona lontano dal parquet. Scoprirete che parlare di Jordan significa inevitabilmente parlare anche dell’epoca storica che questo fenomeno sportivo ha contribuito a segnare. Nella società americana, e poi a livello mondiale, in pochi hanno avuto il suo impatto e il suo richiamo. La sua celebrità è cresciuta a tal punto da diventare un’arma a doppio taglio, una sorta di “mostro” nella definizione di Halberstam. Non dev’essere stato sempre facile essere Michael Jordan, nè dev’esser stato semplice fare i conti con lui. Non ci riferiamo soltanto agli avversari che dovevano fermarlo in campo: spesso il compito più complesso è capitato ai suoi compagni, non sempre in grado di sottostare alla sua competitività esasperata.

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I temi. Entrano in scena altri personaggi chiave, che ci aiutano a capire meglio come fosse Jordan e come si potesse riuscire (o non riuscire) a lavorare con lui. Su tutti i suoi più grandi allenatori, Dean Smith di North Carolina e Phil Jackson a Chicago, ma anche il suo storico agente David Falk e il burrascoso dirigente dei Bulls Jerry Krause, fino al “fratello” di campo Scottie Pippen. Halberstam tratteggia queste ed altre figure con dovizia di particolari, il che contribuisce a rendere il libro ricco, coinvolgente e scorrevole, a parte alcuni passaggi un po’ più macchinosi. AIR non si limita dunque a restituire il profilo tecnico di Michael Jordan, ma indaga anche tutto intorno al protagonista e stimola riflessioni sulla sua storia. Quali fattori hanno spinto quest’uomo così in alto, nella sua disciplina e nell’immaginario della gente? Che cosa lo ha reso davvero unico nella storia del basket? Oppure: la pallacanestro che conosciamo oggi sarebbe la stessa senza di lui? E come reagiremmo noi con un Michael Jordan in ufficio, o in famiglia? Questioni di sicuro interesse, anche per i fan meno sfegatati.

Perché leggere AIR. La storia di Michael Jordan di David Halberstam: perché racconta con passione una grande, e probabilmente irripetibile, storia di sport; perché spiega, attraverso lo sport, i cambiamenti avvenuti nel basket e nella società americana.

Titolo: AIR. La storia di Michael Jordan
Autore: David Halberstam
Editore: Adriano Salani
Anno: 2020
Pagine: 524