Demoni – Alessandro Alciato

Storie di protagonisti del calcio alle prese con le sfide della vita

di Giacomo Moccetti

Se credete che il calcio ormai sia solo un business. Se trovate immorali certe cifre che girano nel mondo del pallone. Se rimpiangete il campionato in bianco e nero, quando le partite si ascoltavano in radio. Se pensate che i calciatori d’oggi siano tutti bimbi viziati. Insomma, se siete tra coloro che stanno perdendo l’affetto verso il gioco più bello del mondo, leggetevi “Demoni” di Alessandro Alciato. E forse guarderete quei ragazzi che scendono in campo la domenica in maniera diversa.

Il giornalista di Sky, già autore delle biografie di Ancelotti e Pirlo, con l’ultima fatica letteraria si pone un obiettivo ambizioso: far capire al lettore che i calciatori anche se a volte ci sembrano lontani “sono come noi” a tutti gli effetti. E allora Alciato li fa parlare. Fa raccontare loro i drammi che hanno dovuto affrontare nel corso della vita, quelle situazioni dove i soldi e la celebrità non contano nulla e conta solo la vertigine che ogni uomo prova di fronte al mistero dell’esistenza.

La depressione di Buffon. C’è Gigi Buffon che si apre e racconta gli anni della depressione, quando si è trovato sull’orlo dell’abisso e dopo una lunga battaglia ha intravisto la luce in fondo a un vicolo che pareva cieco e buio grazie a un quadro di Marc Chagall. C’è Marco Verratti che apre la dolorosa pagina del terremoto del 2009 in Abruzzo, quando è stato sorpreso da quelle scosse infernali durante il sonno nella sua casa di Manoppello. E le sue priorità sono cambiate istantaneamente tanto che decise – lui, già in prima squadra nel Pescara nonostante avesse solo 17 anni – di smettere col calcio, perché quando hai visto la morte in faccia l’unica cosa che desideri è stare coi tuoi cari e non lasciarli più. Poi la vocazione per il pallone col passare del tempo è diventata la chiave per lasciarsi alle spalle la tragedia, e così Marco è tornato a giocare, anche se i demoni della natura matrigna non sono mai più andati via dall’anima. C’è Kakhaber Kaladze che per 5 lunghissimi anni è sceso in campo a giocarsi campionati e Champions League con un fratello sequestrato dalla malavita georgiana di cui non si avevano più notizie. E quando finalmente le notizie sono arrivate erano le più terribili che un uomo possa ricevere. Ci sono Mario Balotelli e il razzismo, Zlatan Ibrahimovic e il ghetto di Malmoe, Mamadou Coulibaly e il viaggio dall’Africa alla terra promessa. E ci sono anche Antonio Cassano, Arrigo Sacchi, Sinisa Mihajlovic, Fabio Pisacane, Fabio Quagliarella, Attilio Romero e Andrij Shevchenko. 13 uomini che guardano ai demoni che hanno dentro di loro e si aprono al lettore.

Il dramma dell’esistenza. Probabilmente non scoprirete storie nuove leggendo Demoni, dato che le vicende dei protagonisti sono tutte salite agli onori delle cronache. Ma le rivivrete direttamente dalle parole dei protagonisti, e questo rende il libro di Alciato un libro prezioso. Perché ci ricorda che, se è vero che gli attori del mondo del calcio in pochissimi anni guadagnano più di quanto noi guadagneremo mai nella nostra vita e se è pure vero che vivono in un mondo ovattato, lontano da quello di chi deve sbarcare il lunario per arrivare a fine mese, è altrettanto vero che il dramma dell’esistenza è lo stesso per chiunque, che tu sia un operaio o che tu sia il portiere più forte della storia del calcio. E leggendo queste pagine la prossima volta che li vedremo in televisione ci ricorderemo che prima di essere dei milionari strapagati sono innanzitutto degli uomini che, come noi, devono confrontarsi quotidianamente con i propri demoni.

Perché leggere “Demoni” di Alessandro Alciato: perché ci ricorda che le sfide della vita sono le stesse per ogni uomo di questa terra.

Titolo: Demoni
Autore: Alessandro Alciato
Data di pubbl.: 2018
Casa Editrice: Vallardi
Pagine: 188