Cambiocampo – Giri Nathan
È iniziata un’altra epoca del tennis
Sincaraz e Big Three.
A tutti gli amanti del tennis consigliamo il libro di Giri Nathan, intitolato Cambiocampo, che si candida come una delle letture sportive più interessanti del 2026. Partiamo dall’autore: un giovane giornalista sportivo americano che abitualmente scrive su defector.com, sito internet che dal 2020 si occupa di sport, politica e cultura. Un’iniziativa interessante, attiva anche sotto forma di podcast e sostenuta, a livello economico, più dagli abbonamenti dei lettori che dalle inserzioni pubblicitarie. Giri Nathan è chiaramente un innamorato del tennis e il suo bel libro si concentra in particolare sul 2024, anno in cui è ufficialmente cominciata l’era “Sincaraz”. L’etichetta fonde i cognomi dei due nuovi dominatori del circuito ATP: “Sin” come Jannick Sinner, novello eroe dello sport italiano, e “caraz” come il suo rivale Carlos Alcaraz, spagnolo di due anni più giovane (classe 2003 lui, 2001 l’alto-atesino). Mentre scriviamo questa recensione, i due sono considerati da tutti -avversari, giornalisti e tifosi- i più forti in assoluto. Nonché i degni eredi dei tre grandi vecchi, i “Big Three” del tennis mondiale: Roger Federer (Svizzera), Rafael Nadal (Spagna) e Novak Djokovic (Serbia). Tre leggende della racchetta che negli anni Duemila hanno spadroneggiato in lungo e in largo, aggiornando continuamente il librone dei record.
Nuovi Avengers.
Ogni anno il calendario tennistico propone una sequenza fissa di tornei, tra i quali i più importanti sono i quattro del cosiddetto Grande Slam: Australian Open (Melbourne, in gennaio), Roland Garros (Parigi, maggio), Wimbledon (Londra, luglio) e US Open (New York, agosto). Nel ventennio 2003-2023, questi quattro campionati si sono disputati in tutto ottantatré volte: in sessantasei occasioni a vincere è stato uno tra Federer (20 successi Slam), Nadal (22) o Djokovic (24). Fino al 2024 in cui i nuovi Avengers, Sinner e Alcaraz, si sono spartiti equamente i trofei depennando i Big Three dai rispettivi albi d’oro, come non accadeva da tempo immemore. Ecco perché, fin dalla copertina, questo libro parla di un’”altra epoca”. Nei tredici capitoli, mediamente lunghi (circa venticinque facciate l’uno) ma quasi mai pesanti, i protagonisti principali sono sempre loro, Jannick e Carlitos. Giri Nathan li tratteggia con precisione e sembra anche provare a “maneggiarli” un po’, come fossero i personaggi di un racconto. L’autore parte dai dati di fatto cercando, per quanto possibile, di interpretare comportamenti e dichiarazioni dei due fuoriclasse. Troviamo momenti di campo e situazioni al di fuori. Azioni e parole dei campioni cui si intrecciano reazioni e pensieri del giornalista, simbolo dei “comuni mortali” come noi al loro cospetto.
Pezzi d’anguria.
Tanto tennis per i nostri denti: colpi vincenti ed errori, più o meno inspiegabili. Vittorie in serie e sconfitte sempre più occasionali. Fino agli scontri diretti che hanno tagliato il nastro di una nuova ed entusiasmante rivalità. Il libro di Giri Nathan assorbe il gusto fresco di questa sfida sportiva e lo restituisce efficacemente: soprattutto in alcune parti, sembra quasi di divorarlo più che di leggerlo, con le pagine che scivolano giù come pezzi d’anguria in una sera d’estate. La scrittura, dettagliata e in certi casi anche divertente, procede tra il binario della cronaca e quello più immaginifico del romanzo. Il risultato è un testo molto gradevole, che fa ricordare e riflettere, arricchito dalle storie secondarie: quelle dei tennisti che hanno vissuto in diretta i primi, devastanti effetti della “Sincaraz”. In particolare Djokovic, sempre ultimo ad arrendersi, ma anche talenti scostanti come Daniil Medvedev -un capitolo tutto per lui- o Frances Tiafoe. Più altre “vittime” varie ed eventuali, sdraiate dal ritmo scientifico di Sinner o dal genio istintivo di Alcaraz. chiude il tutto un epilogo con un aggiornamento, relativo all’anno 2025 (che meriterebbe un altro libro!) e uno sguardo al prossimo futuro del tennis. Che però, per il momento, non si può immaginare molto diverso dal presente…
Perché leggere Cambiocampo di Giri Nathan:
perché è un libro che unisce la puntualità della cronaca sportiva all’ironia del testo letterario.
Titolo: Cambiocampo
Autore: Giri Nathan
Editore: Altrecose
Anno: 2026
Pagine: 358
