La bicicletta come strumento di emancipazione

Colpo di fulmine.

Una donna in bicicletta? In Afghanistan, paese complicato e duro, è un concetto che non esiste. Le donne non possono fare molte cose, tra cui salire su un sellino e pedalare sulle montagne o fra le strade di Kabul. La piccola Maryam lo sa, ma da quando una straniera in bicicletta le ha fatto provare l’ebbrezza della libertà, non pensa ad altro. Purtroppo la sua famiglia – composta da un padre severo, una madre buona ma remissiva, e un fratello maggiore – ha altri piani per lei: dovrà imparare a fare quello che fanno tutte le donne, per essere una brava moglie.
Maryam cresce, va a scuola, gioca con la migliore amica Samira, e il suo sogno di pedalare si perde nella polvere.

Fiori nel deserto.

Sono Maryam e Samira, due ragazzine piene di vita bloccate in una paese che impedisce loro di essere libere, in cui sono costrette a sottostare alla legge di un uomo e in cui non potranno studiare e diventare chi vogliono essere. Ma mentre la situazione a casa di Maryam si fa ogni giorno più soffocante, la scoperta dell’esistenza di una squadra di ciclismo composta solo da donne, permetterà alle due migliori amiche di cominciare una silenziosa rivoluzione sui pedali.

Un segreto in mezzo alla polvere.

Quello che parte come un segreto, una sfida, un timido tentativo di emancipazione, diventerà per Maryam la via di fuga dalla vita cui è destinata. Ma oltre a sconfiggere i pregiudizi della gente, dovrà soprattutto fare i conti con se stessa, e prendere la giusta decisione.

Un inno alla libertà.

Gabriele Clima, autore e illustratore di numerosi libri per ragazzi di tutte le fasce d’età, ha voluto creare un inno alla libertà che è prima di tutto un omaggio.
La squadra di ciclismo femminile afghana, infatti, esiste davvero, così come la misteriosa straniera: si tratta di Shannon Galpin, attivista americana che ha girato l’Afghanistan per cinque anni, insegnando alle giovani donne a pedalare e supportando l’Afghan National Women’s Cycling Team. Sebbene questa storia sarebbe già incredibile raccontata così, Gabriele Clima ha voluto andare oltre.

Fiori di Kabul (Einaudi Ragazzi, 160 pp.) è infatti una storia di sport, di emancipazione, di presa di coscienza del proprio potenziale e della propria unicità, e di quello che si può fare per gli altri. Perché quando si ha un dono, è bello condiviverlo. La scrittura è delicata, ma ha un forte impatto: esattamente come la protagonista del libro, una ragazzina che ha dentro di sé il fuoco e deve solo imparare il modo di domarlo, e farlo suo.

Imperdibile a partire dai 12 anni.

Perché leggere Fiori di Kabul di Gabriele Clima:

per ricordarsi che lo sport può essere rivoluzionario.


Titolo: Fiori di Kabul
Autore: Gabriele Clima
Editore: Einaudi Ragazzi
Anno: 2021
Pagine: 160

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