Pugni di fama e di sventura – Iacopo Ricci

Ritratti di campioni maledetti della boxe

di Maddalena Moccetti

Titolo perfetto. Un titolo che più azzeccato non si può per questo libro molto recente, che presenta quindici ritratti di campioni maledetti della boxe. Uno dopo l’altro scopriamo le vicende di pugili con storie molto diverse tra loro, eppure accomunati da una voglia di vincere che spesso sarà la loro rovina. I testi di Iacopo Ricci sono efficaci come pugni nello stomaco, e inchiodano il giovane lettore (ma non giovanissimo, visti i temi molto forti) al libro. Leggere queste storie è come guardare un match: finisce un round e aspetti che cominci il successivo. Aiutano le illustrazioni di Guido Astolfi, che regalano al libro un tocco di ruvida eleganza.

Luci e ombre sul ring. Hector Camacho e la sua tragica fine, il coraggio di Claressa Shield, i vizi di Tony Galento. Per ognuno dei pugili presentati, c’è una breve biografia che riesce a catturare l’essenza, nel bene e (soprattutto) nel male della loro carriera e vita privata. Non ci si annoia un solo istante, e si riesce a cogliere il significato di questo sport, spesso amato quanto frainteso.

Nessuna censura. Una scelta coraggiosa, quella dell’autore e della casa editrice, di presentare anche modelli che definire non proprio positivi è un eufemismo, ma si tratta di una scelta che paga. Il lettore, dai 15 anni in su, non potrà non appassionarsi alle vicende raccontate. Ma questo libro può anche essere uno splendido regalo per qualunque amante del mondo della boxe, a prescindere dall’età.

Perché leggere Pugni di fama e di sventura: racchiude la natura del pugilato, in tutto il suo cupo splendore.

Titolo: Pugni di fama e di sventura
Autore: Iacopo Ricci, illustrazioni di Guido Astolfi
Anno: 2020
Editore: Momo edizioni
Pagine: 36