Winners out – Alex Cavatton

Sport e gloria della New York anni ‘70

di Giacomo Moccetti

I New York Yankees non vincono le World Series di baseball dal 2009, un’eternità per la squadra più blasonata e ricca di tutto il baseball. I Mets loro concittadini, invece, non vincono da oltre trent’anni, dal 1986. La franchigia di pallacanestro della Grande Mela, i New York Knicks, non conquistano l’anello dal 1973, mentre il team di football dei New York Jets non vince il Super Bowl addirittura dal 1969. Insomma, da un punto di vista sportivo – prendendo in considerazione i tre principali sport americani, ma non è che nell’hockey se la passino tanto meglio – New York vive un periodo di crisi. Il decennio appena conclusosi è stato uno dei più avari di soddisfazioni nella storia di NY, con il Super Bowl conquistato dai New York Giants nel 2011 a figurare come unico trofeo portato in città tra il 2010 e il 2020. E in effetti oggi delle franchigie newyorkesi sono rimasti soprattutto l’allure e il blasone che le circondano. Ma c’è stato un tempo in cui queste stesse franchigie vincevano. Un tempo dove New York era la capitale sportiva degli anni Stati Uniti.

Un viaggio nella storia. Winners Out racconta dei successi sportivi delle squadre di NY negli anni Settanta. Quattro autori, coordinati dall’ideatore del progetto Alex Cavatton, firma conosciuta in Italia tra gli appassionati di sport USA, si cimentano con il racconto di quattro epopee sportive newyorkesi. C’è il racconto dei Knicks che fecero proprio il campionato NBA nel 1970 e nel 1973 trascinati da Walt Frazier e Willis Reed; c’è la cavalcata dei “Miracle Mets” che nel 1969 fecero il miracolo sotto la guida di Gil Hodges portandosi a casa le World Series; ci sono gli Yankees della star Reggie Jackson che dopo anni di digiuno tornarono sul tetto d’America nel 1977 e nel 1978; e ci sono pure i Jets di Joe Namath che conquistarono il Super Bowl del 1969. Quattro storie di sport, di squadre e di uomini indimenticabili, che gli autori ricordano a cinquant’anni di distanza con dovizia di dettagli. Tutti i quattro racconti sono infatti molto approfonditi, rendendo evidente che coloro che scrivono non sono semplici appassionati, ma veri conoscitori del gioco di cui narrano, del quale padroneggiano storia e tradizione. Forse i racconti mancano un po’ di storytelling che li renderebbe più avvincenti per coloro che non sono cultori dello sport USA: la cronaca la fa infatti da padrone nello svolgimento delle storie, ma certamente gli amanti della materia troveranno tanta carne al fuoco.

Strikes e homerun. È un progetto indipendente, Winners Out, un libro scritto senza un editore a promuoverlo, frutto della passione e della fatica di chi in questi anni ha cercato e cerca – ad esempio attraverso Huddle Magazine, MLB Italia e The Cutting Edge – di raccontare lo sport americano agli italiani. Di un’opera che nasce così, con tanto amore e pochi soldi, non si può che parlare bene. Poi, com’è normale che sia, ci sono i difetti che hanno normalmente le pubblicazioni indipendenti. Soprattutto, manca un lavoro di editing realizzato in maniera professionale. E così leggendo dei “Miracle Mets” ci si imbatterà in alcuni “egli” di troppo, pronome personale che torna spesso, troppo, nel racconto, pronome che in italiano – a differenza che in inglese o in tedesco – non è necessario utilizzare e che nel testo risulta ridondante. Oppure, leggendo dei Knicks, ci si ritroverà talvolta a saltare dal presente al passato remoto e viceversa, in una mancata concordanza dei tempi verbali che renderà alle volte la lettura un po’ faticosa. Piccole problematiche che non esisterebbero se un editore avesse deciso di puntare su quest’opera. Ma sono dettagli, difetti che passano in secondo piano. D’altronde quando ci si presenta in battuta al piatto di casa base si può anche prendere qualche strikes. L’importante è sparare la palla in tribuna al momento giusto. E Winners Out il suo fuoricampo lo mette a segno. Ed è un grande slam, un fuoricampo da quattro punti, quattro come le storie narrate.

Perché leggere Winners Out: perché per amare lo sport bisogna conoscerne la storia.

Titolo: Winners Out. Sport e gloria della New York anni ’70
Autore: Alex Cavatton (a cura di), con Alex W. Shapiro, Matteo Perfetti, Pierluigi Mandoi
Editore: Independently Published
Anno: 2020
Pagine: 96