Il nuovo fenomeno del tennis mondiale

Un nuovo mito.

Alcaraz. L’anno della rivoluzione è un bel libro realizzato a quattro mani. Due specialisti della materia, Federica Cocchi e Alessandro Mastroluca, hanno composto i dieci capitoli (cinque a cura dell’uno e cinque dell’altra) per esprimere la loro ammirazione verso il giovane tennista spagnolo, Carlos Alcaraz, nato il 5 maggio 2003 e destinato a diventare un mito. I due autori ne sottolineano il valore e le già notevoli imprese, riproponendole a tutti gli appassionati perché non si lascino sfuggire la sua straordinarietà. In questa loro pubblicazione (poco più di cento pagine) è portato alla ribalta ogni dettaglio del suo gioco, delle sue movenze, della sua tenacia.

Talento irriverente.

Carlos Alcaraz è un fenomeno sportivo già noto al grande pubblico, sia per le sue entusiasmanti vittorie sia per aver bruciato le tappe, scardinando con impressionante progressione e un pizzico di irriverenza le gerarchie del tennis mondiale. Federica Cocchi e Alessandro Mastroluca concordano nel ritenerlo tutt’altro che una meteora o una promettente risorsa. Nessuno degli addetti ai lavori, ne siamo certi, eccepirà o avrà da ridire per un libro come questo che ha l’intento di celebrare un giovane poco più che ventenne. Il quale però, ribadiamo, ha già mostrato tanto di sé e del suo carattere, ottenendo risultati strepitosi e fornendoci una chiave interpretativa della sua iniziale – e già gloriosa – carriera. I due giornalisti, con un ottimo stile descrittivo, non si lasciano andare ad esaltazioni fine a se stesse, ma riportano dati oggettivi, descrivono gare combattute fino allo stremo con rovesciamenti di fronte incredibili e inattesi.

Nuova epopea?

La narrazione dei singoli incontri di Carlitos è viva, intensa. Conduce il lettore nel bel mezzo della competizione per riviverne le varie fasi: servizi, volée, affondi. È tutto scrupolosamente documentato, dal primo successo ATP nel 2020 (a diciassette anni non ancora compiuti) al primo Slam conquistato a diciannove anni e quattro mesi, che l’ha consacrato il più giovane numero uno del tennis mondiale. La più alta vetta del ranking raggiunta a grandi balzi, con una maturità e una convinzione stupefacenti. Numeri alla mano, Alcaraz ha frantumato ogni record. È diventato un fuoriclasse in brevissimo tempo, rovesciando classifiche e graduatorie consolidate, contribuendo a chiudere forse definitivamente un ciclo e ad aprirne uno nuovo con le sue continue affermazioni. Paragonato a Rafa Nadal, spagnolo come lui, ne ha riproposto le prodezze e quasi certamente ne riproporrà l’epopea. Cocchi e Mastroluca ne sono certi: questo astro nascente (e già splendente) ha posto inesorabilmente fine all’era dei “Big 3” (Federer, Nadal, Djokovic), aprendone un’altra. Quella di Alcaraz e, con un po’ di sano campanilismo, diciamo anche quella di Jannik Sinner (che in qualche occasione si è rivelato la sua bestia nera).

La rivoluzione di Carlito.

Un libro ben documentato, come detto, che parte dai primi passi del protagonista sospinto dal padre e dal coach Juan Carlos Ferrero (entrambi ex tennisti), con cui in breve tempo raggiunge una mentalità vincente e perfeziona la tecnica. Riempiono le pagine tanti altri tennisti di svariate generazioni, vecchie glorie e giovani promesse. Tutti concordi nel ritenere il nativo di Murcia un fuoriclasse di prima grandezza. Il testo ne riporta i commenti, i giudizi, gli apprezzamenti. E, con onestà, non trascura le battute d’arresto, i colpi d’azzardo per troppa sicurezza, le sconfitte. E anche qualche sfortunato incidente. Un’opera “completa”, per quanto possa essere completo il racconto di un talento ancora così giovane. Gli anni del suo exploit (soprattutto il magico 2022) sono già bastati per parlare di “rivoluzione”. Sulla scena del tennis mondiale ha fatto irruzione l’eleganza e la forza, la potenza e la raffinatezza di un “teenager” che ha fretta di scrivere la propria storia e di riscrivere quella del mondo delle racchette. Carlos Alcaraz ha appena iniziato a divertirsi e a farci divertire.

Perché leggere Alcaraz. L’anno della rivoluzione di Federica Cocchi e Alessandro Mastroluca:

perché è un libro che anticipa i tempi, come il suo protagonista; perché fornisce con precisione le coordinate della nuova stella del tennis.


Titolo: Alcaraz. L’anno della rivoluzione
Autore: Federica Cocchi e Alessandro Mastroluca
Editore: Kenness
Anno: 2023
Pagine: 134

Lascia un commento





Ti potrebbe interessare anche

La squadra spezzata

La squadra spezzata – Luigi Bolognini

almanacco

Almanacco 2021/2022 del Grand Hotel Calciomercato – Gianluca Di Marzio

Like-Kobe---Francesco-Poroli

Like Kobe – Francesco Poroli

La-meta-più-bella-della-storia

La meta più bella della storia – Marco Pastonesi

Condividi
Acquista ora