I signori del basket – Phil Jackson e Sam Smith
La storia dei più grandi giocatori di tutti i tempi
Due autori attraenti.
Se vi piace leggere e amate la pallacanestro, sarà difficile resistere al richiamo di questo libro, I signori del basket, nelle librerie italiane da febbraio 2026 grazie all’editore Limina. Il primo motivo di interesse è l’argomento, il basket americano (la NBA) che tanto amiamo, anche nelle sue evoluzioni più recenti e discusse. Ma se siete dei veri appassionati, saranno soprattutto i nomi degli autori ad attirare la vostra attenzione. Sono due: il primo è Phil Jackson, uno dei migliori allenatori nella storia del gioco e, probabilmente, dello sport in generale. Un uomo capace di vincere più campionati NBA di tutti, ben undici: sei con i Chicago Bulls di Michael Jordan, negli anni Novanta, e cinque con i Los Angeles Lakers nei Duemila, quelli di Shaquille O’Neal prima e di Kobe Bryant poi. Non solo: Phil Jackson si è rivelato nel tempo un uomo estremamente interessante e profondo, come sanno tutti coloro che hanno provato a leggere i suoi libri precedenti, alcuni dei quali incontrati anche sulle nostre frequenze. L’altro autore de I signori del basket è Sam Smith, uno dei più famosi giornalisti sportivi americani, che segue la pallacanestro da decenni ed ha abbastanza esperienza in materia da potersi permettere commenti e giudizi più affilati.
Storia colloquiale.
L’idea di questo nuovo libro è nata durante il periodo del COVID, quando ‹‹non c’era molto da fare fuorché pensare al futuro e crogiolarsi nel passato insieme ai vecchi amici››. Così hanno fatto Phil Jackson e Sam Smith: si sono incontrati più volte e hanno discusso amabilmente, della NBA vecchia e nuova e dei suoi più grandi protagonisti da George Mikan (anni Quaranta) a Giannis Antetokounmpo. In totale ne hanno scelti settantacinque, in base al sondaggio ufficiale del 2021 che ha decretato i migliori giocatori della storia NBA, selezionati da una speciale giuria di addetti ai lavori (ex giocatori, allenatori, dirigenti, giornalisti). Sam Smith ha fatto parte del gruppo dei votanti, al pari di elementi leggendari come Jordan, LeBron James, Gregg Popovich (coach), Jerry Colangelo (dirigente)… Lo schema de I signori del basket è il seguente: per ciascun giocatore ci sono una o due pagine di presentazione in cui Smith riassume caratteristiche tecniche e traguardi raggiunti in carriera. Poi si passa alla parte dialogata, con botta e risposta tra lo stesso Smith e Phil Jackson: il tono è pacato e informale e sembra davvero di assistere ad una chiacchierata tra due vecchi amici in salotto. Non a caso il titolo originale dell’opera recita A conversational history of the NBA, cioè: “Una storia colloquiale della NBA”.
Chiacchiere da divano.
Il vantaggio è che sia Smith che Jackson sono due enciclopedie viventi della pallacanestro e dunque hanno qualcosa da raccontare su tutti (o quasi) i fantastici settantacinque. In particolare il coach, avendo anche un passato da giocatore (con due campionati vinti negli anni Settanta), ha incrociato da vicino un po’ chiunque. Leggendo però, si ha quasi l’impressione che la potenziale arma in più di questo libro finisca (a volte) per ritorcersi contro i lettori. È vero che si tratta di un elenco con diversi elementi: era difficile se non impossibile aspettarsi una pioggia di aneddoti e dettagli su tutti quanti. Però il tono confidenziale, lo stile “chiacchiera da divano”, quasi penalizza il racconto che salta un po’ di palo in frasca divagando su temi ed episodi diversi. Col risultato che, anche per un appassionato, non è sempre tutto comprensibile (soprattutto con i cestisti più datati). Di conseguenza la lettura, per quanto interessante e piacevole, rischia di risultare un po’ “sbrigativa” e poco approfondita. Intendiamoci: i capitoli succosi non mancano, specie riguardo i giocatori che Jackson ha allenato come Scottie Pippen, Dennis Rodman, Shaq O’Neal o Bryant. Ma diciamolo: da due autori così… autorevoli possiamo aspettarci anche qualcosa di più corposo.
Perché leggere I signori del basket di Phil Jackson e Sam Smith:
perché è come un bigino (per i più giovani: un piccolo manuale) dell’intera storia NBA, prodotto da due dei suoi più grandi conoscitori.
Titolo: I signori del basket
Autore: Phil Jackson e Sam Smith
Editore: Adriano Salani Editore
Anno: 2026
Pagine: 342
