Jannik Sinner – Riccardo Crivelli
Fenomenologia di un talento straordinario
Storia personale e sportiva.
Che cosa non è ancora stato detto, scritto, scoperto e rivelato riguardo al grande, grandissimo Jannik Sinner? La sua vita e la sua carriera sono state studiate, setacciate e raccontate in decine di pubblicazioni e presentate in ogni minimo dettaglio. Eppure il bravo ed esperto Riccardo Crivelli con il suo Jannik Sinner. Fenomenologia di un talento straordinario – edizioni Darkos – trova il modo di essere originale, mostrando da una parte la magnificenza del nostro tennista e dall’altra la propria abilità di scrittore. Crivelli non è nuovo a maneggiare le parabole sportive dei grandi tennisti, come abbiamo visto in Rafael Nadal. Una questione di talento e Novak Djokovic. The Djoker, pubblicati con la medesima casa editrice. Come nei precedenti poderosi lavori, anche in questa trattazione non risparmia i particolari della storia del protagonista (personale e sportiva), non manca di centellinare il suo score, indugia su ogni momento (positivo o negativo) del cammino agonistico del campione altoatesino.
Personalità e temperamento.
Il libro non si limita a riproporre dai già noti e informazioni che sono patrimonio comune da tempo, a causa della popolarità di Sinner che ormai è conosciuto ed ammirato in tutto il mondo. Lontano dalla scontatezza e dalla ripetitività, Riccardo Crivelli insiste e propone le dinamiche caratteriali, le caratteristiche della personalità, il temperamento genuino e spiazzante dell’ancor giovane atleta azzurro. Che in pochi anni ha scalato i vertici assoluti del tennis mondiale rimanendo semplice, modesto, equilibrato. Senza troppa voglia di apparire, esibirsi o pavoneggiarsi, anche se le sue qualità sportive e i successi che ha già ottenuto potrebbero permetterglielo. Ciò che traspare, anche nelle conferenze stampa, è proprio la sua spontaneità, la naturalezza di essere (rimasto) se stesso, la giocosità con cui vive la sua professione. Un talento ancora giovane accompagnato da una mentalità già saggia. Il libro di Crivelli insiste su questi aspetti, consegnandoci il nostro fuoriclasse in tutta la sua umanità: non un supereroe né uno spaccone, non un vincente per caso o costruito dai media. Nel testo Jannik è vivo, trionfa e sbaglia, sa analizzare le sconfitte e lavorare sodo per migliorarsi. Il tutto raccontato in modo molto efficace, grazie anche all’inserimento del discorso diretto.
«Perchè non provarci?»
Nel corso delle trecento pagine troviamo solo due o tre interviste in senso stretto, ma anche numerosi stralci, interventi, commenti, parole di colleghi, allenatori, addetti ai lavori. Tutto ciò rende il racconto più concreto e reale, coinvolgendo il lettore e portandolo al fianco di Sinner. Il libro, mettendo sullo sfondo imprese e successi, celebra anzitutto le doti, i valori, i meriti personali di questo piccolo grande genio. Fisicamente esile (in apparenza…) e mediaticamente modesto, capace di far sembrare tutto facile e normale, giunto in poco tempo a poter sfidare (e battere!) chiunque su un campo da tennis. Sul tetto del mondo ora c’è Sinner, ex campione di sci che a dodici-tredici anni si è detto: ‹‹Perché non provarci?››. Dev’essere stato duro, per un ragazzino di quell’età, lasciare la famiglia e le sue montagne per rincorrere, a settecento chilometri di distanza, la sua vera passione. Ce l’ha fatta. Ha esaltato il tennis italiano nel mondo, senza esaltarsi lui. Come bene sottolinea anche l’Appendice, ultima parte del libro che nei capitoli finali rivela ancor più precisamente i tratti dell’atleta stellare, dalla genuinità e dalla bellezza d’animo disarmanti.
Perché leggere Jannik Sinner di Riccardo Crivelli:
per ripercorrere i passi di Sinner ed avvicinarci un po’ di più alla sua personalità.
Titolo: Jannik Sinner
Autore: Riccardo Crivelli
Editore: Diarkos
Anno: 2024
Pagine: 312