Le più grandi squadre di basket di ieri e di oggi – Luca Cognolato

30 squadre, 30 storie

di Carlo Necchi

In giro per il mondo. C’è tanta storia del basket nelle 85 paginette di questo libro, il nono della serie CAMPIONI che Edizioni EL ha dedicato allo sport e ai suoi principali protagonisti. La rassegna presenta 30 delle migliori squadre in un percorso che rimbalza tra passato e presente e tra Europa e Stati Uniti, con una scappatella finale in Nuova Zelanda per parlare dei Tall Blacks, “cugini” dei mitici rugbisti. Ad accoglierci in copertina un quintetto made in USA con Larry Bird, Kareem Abdul-Jabbar, Willis Reed, Wilt Chamberlain e naturalmente Michael Jordan. Di singoli però si parla il giusto: i grandi nomi sono sempre o quasi citati al servizio delle rispettive squadre di appartenenza, con qualche eccezione.

Casi speciali. Per esempio un ex agente segreto americano di origini balcaniche: “Possiamo scrivere “San Antonio Spurs” e disegnarci in mezzo anche la sagoma dello sperone texano, ma a chiunque legga verrà subito in mente Gregg Popovich”. Eclatante anche il caso di Arvydas Sabonis, una sorta di frigorifero umano dalle mani di zucchero, la figura attorno cui “ruota la Lituania della palla a spicchi”; per non parlare di LeBron James che ha riportato lo sport di Cleveland al successo, spezzando un’astinenza decennale. Altre grandi compagini sono fotografate in una data, come la nazionale della ex Unione Sovietica che il 9 settembre 1972, nelle insanguinate Olimpiadi di Monaco e in periodo di Guerra fredda, riuscì a piegare il team USA con un blitz finale tra i più controversi di sempre. Quasi vent’anni dopo, il 6 aprile del 1989, una squadra slava di “nuovi arrivati, con la canotta gialla bordata di nero”, conquistò l’Eurolega a spese del più quotato Maccabi Tel Aviv: è la Jugoplastika Spalato, che quel giorno aprì il suo ciclo continentale. Storia del basket, come si diceva, che il lettore giovane o adulto potrà scoprire o rivivere a seconda delle esperienze.

Al cuore delle squadre. In linea generale, questo volumetto si concentra sulla genesi delle squadre cercando di fissare il DNA di ciascuna. Va da sé che a fare gli onori di casa sia la formazione più speciale di sempre, l’unica a meritarsi ufficialmente l’appello di “Dream Team” perché “Persino gli avversari chiederanno l’autografo o piangeranno dall’emozione, davanti ai giocatori dei loro sogni”. Il gioco a due tra autore (Luca Cognolato) e disegnatore (Matteo Piana) funziona, offrendo alla collana CAMPIONI un’altra opera che unisce con efficacia informazione storica ed intonazione fiabeggiante, per questo adatta a tutte le età (fosse un film lo definiremmo “per tutti” più che solamente “per ragazzi”). Come nelle precedenti recensioni, ci permettiamo giusto un paio di appunti: la bella pagina sui Detroit Pistons, che illustra lo stretto rapporto tra i destini di città e squadra, non accenna allo straordinario titolo del 2004; idem dicasi per un altro trionfo a sorpresa, quello dei Dallas Mavericks 2011 che non trova spazio nel racconto. A maggior ragione, ci auguriamo che la memoria o la narrazione del lettore possano completare degnamente queste storie, a vantaggio del fruitore di turno.

Perché leggere CAMPIONI: le più grandi squadre di basket di ieri e di oggi: per conoscere le origini e i successi delle migliori squadre della storia

Titolo: CAMPIONI: le più grandi squadre di basket di ieri e di oggi
Autore: Luca Cognolato (illustrazioni di Matteo Piana)
Editore: Edizioni EL
Anno: 2019
Pagine: 85