Le più grandi squadre di calcio di ieri e di oggi – Mark Menozzi

Un viaggio nel calcio in 30 fermate lampo

di Carlo Necchi

L’obiettivo. Raccontare una squadra è sicuramente più complesso che descrivere un singolo giocatore, se non altro per il fatto che si parla di più elementi anziché di uno solo. Anche per questo l’obiettivo di Edizioni EL, ovvero scrivere un libretto sulle più grandi compagini della storia, appare non così banale. Il volume -settimo della collana CAMPIONI- si presenta bene: in copertina (rigida), sotto l’insegna, è disegnata una formazione-collage composta da 11 astri estratti dalle rispettive costellazioni. Buffon, Gullit, Totti, Cruijff… Poi si parte, per un viaggio in 30 fermate-lampo dal Grande Torino alla Juventus di Conte-Allegri (è considerato anche il calcio internazionale, of course). Non si procede in ordine cronologico e forse questa è una pecca, anche se in apice ad ogni capitoletto sono riportati il periodo di splendore e la nazionalità della squadra in questione. Si parte col botto, ad aprire le danze è l’Italia del Mundial ’82, poi il racconto procede per balzi cronologici avanti e indietro.

La modalità. Alle prime dieci formazioni sono dedicate due pagine ciascuna, mentre dalla Grande Inter in poi si passa alla singola facciata ed anche questo potrebbe risultare un di meno, perché alcune squadre -se non tutte quelle elencate- meriterebbero qualche riga in più; ad accompagnare il tutto le illustrazioni a cura di Giudo Astolfi, efficaci e molto gradevoli. L’opera è pensata anzitutto per i più giovani (il sito ufficiale riporta dagli 8 anni in su) e perciò la narrazione assume toni fiabeschi, con l’uso stabile del passato remoto e punti esclamativi ad enfatizzare i momenti topici; per questo consiglieremmo di leggerla al figlio/nipote/bambino di turno prima che si addormenti, per ispirare i suoi sogni, oppure in un qualsiasi momento di relax per stimolare domande e curiosità. Questo volume sembra dunque prestarsi di più alla lettura a voce alta e ad un pubblico, mentre quello sui singoli giocatori (qui la nostra recensione) può offrire maggiori spunti di riflessione personale, anche ai più grandi.

Gli spunti. Non mancano le chicche, come la nazionale polacca che ai mondiali ’74 s’impose in grande stile ma che spesso, nel ricordo collettivo, rimane adombrata dall’Olanda del calcio totale (e dalla Germania Ovest che vinse quel torneo). Oppure la Maquina, ovvero il River Plate che negli anni ’40 propose un gioco straordinariamente organizzato e prolifico, battezzando peraltro un certo Alfredo Di Stefano. Interessante anche il riferimento allo Start FC, formazione ucraina che ebbe vita breve ma intensa nel periodo nazista. Anche in questo libro, qualcosa può essere sfuggito dalla selezione degli autori: viene in mente ad esempio il Milan di Ancelotti, vincitore di due Champions League e portatore di un calcio zuppo di qualità individuale e collettiva. O anche l’Arsenal degli invincibili guidato da Arsene Wenger, capace di vincere una Premier League senza mai perdere. Ma probabilmente, i bambini di 8 anni non sanno ancora queste cose…

Perché leggere “CAMPIONI: le più grandi squadre di calcio di ieri e di oggi”: perché ripercorre con grande sintesi la storia del calcio, offrendo spunti di approfondimento.

Titolo: CAMPIONI: le più grandi squadre di calcio di ieri e di oggi
Autore: Mark Menozzi (illustrazioni di Guido Astolfi)
Anno: 2019
Editore: Edizioni EL
Pagine: 85