I 10 libri di sport da leggere quest’estate

10 (+1) titoli sportivi da gustare sotto l’ombrellone

di Redazione

1. Giorgio Terruzzi, Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna (66thand2nd, 2019)

La vita del pilota più amato di sempre in un viaggio che porta a conoscerne fragilità, virtù, talento e ferocia.

2. Arrigo Sacchi con Luigi Garlando, La coppa degli immortali (Baldini e Castoldi, 2019)

L’epopea del Milan di Sacchi, la squadra perfetta che incantò il mondo cambiando il calcio per sempre.

 

3. Jonathan Eig, Muhammad Ali, la vita (66thand2nd, 2019)

La monumentale biografia dedicata al più grande pugile di sempre, che in realtà è stato molto più di un pugile.

 

4. Maurizio Crosetti, Il suo nome è Fausto Coppi (Einaudi, 2019)

Un libro per ricordare “il Campionissimo” a 100 anni dalla sua nascita.

 

5. Piero Trellini, La partita. Il romanzo di Italia-Brasile (Mondadori, 2019)

Il racconto dedicato all’incontro del Mundial ’82 che ha cambiato per sempre la storia del calcio azzurro.

 

6. James Kerr, Niente teste di cazzo. (Mondadori, 2019)

Tutti i segreti degli “All blacks”, la squadra di rugby più forte del mondo, in un affascinante viaggio nei princìpi che rendono leggendaria la nazionale della Nuova Zelanda.

 

7. Carlo Pernat, Belìn, che paddock. (Mondadori, 2019)

Le straordinarie avventure di un protagonista del motomondiale: una vita sempre a 300 all’ora, sviscerata tra piste, bordelli e staccate.

 

8. Roberto Palpacelli con Federico Ferrero, Il Palpa. Il più forte di tutti (Rizzoli, 2019)

La drammatica parabola di colui che avrebbe potuto essere un fenomeno del tennis e invece si è trovato a lottare contro i propri demoni.

 

9. Matteo Codignola, Vite brevi di tennisti eminenti (Adelphi, 2018)

L’affresco di un tennis che non c’è più, quando a Wimbledon giocavano i dilettanti e non esisteva il tie break.

 

10 Flavio Tranquillo, Time out (Add Editore, 2019)

Un libro-inchiesta sulla Mens Sana, dai successi alla rovinosa caduta, in un drammatico ritratto dello sport professionistico italiano

 

+1. Andre Agassi, Open (Einaudi 2011)

Per chi non avesse ancora letto la miglior autobiografia mai scritta da uno sportivo, l’estate è il momento buono per farlo.