Le canaglie – Angelo Carotenuto

I libri sportivi più belli dell’anno

La redazione di Libridisport.com ha votato e scelto i migliori libri sportivi del 2020.

Di seguito le opere selezionate, per ognuna di esse vi spieghiamo perché l’abbiamo scelta.


1. Angelo Carotenuto, Le canaglie, Sellerio.

Perché è un grande romanzo, che in libreria va messo lì, tra il Maledetto UnitedAzzurro Tenebra.

 

 

2. Kent Babb, Not a game. Storia di Allen Iverson, 66thand2nd. 

Perché è un’opera di alto giornalismo in grado di raccontare in maniera esemplare la vita di uno dei più grandi giocatori di basket della storia, mettendo davanti a tutto l’uomo e non la stella.

 

 

3. Sandro Bonvissuto, La gioia fa parecchio rumore, Einaudi.

Perché è un libro fatto di bellezza e purezza. Perché racconta il tifo, l’amore e la vita.

 

 

 

4. David Halberstam, Air. La storia di Michael Jordan, Salani. 

Perché racconta con passione una grande, e probabilmente irripetibile, storia di sport; perché spiega, attraverso lo sport, i cambiamenti avvenuti nel basket e nella società americana.

 

 

5. H.G. Bissinger, Friday Night Lights. Una città, una squadra, un sogno, 66thand2nd.

Per scoprire un posto dove «conta solo quante partite vinci, il resto sono solo stronzate».

 

 

6. Raphael Honigstein, Jürgen Klopp. Scatenate l’inferno, Rizzoli.

Per scoprire cosa si nasconde dietro il cappellino da baseball, la barba sfatta e il sorriso pieno di uno degli allenatori più cool e rock di sempre.

 

 

7. Elena Marinelli, Steffi Graf. Passione e perfezione, 66thand2nd. 

Perché la Marinelli unisce competenza, conoscenza e trasporto emotivo.

 

 

 

8. Giuseppe Pastore, La squadra che sogna. Storia dell’Italia di Julio Velasco, 66thand2nd. 

Perché se il ritornello Bernardi, Cantagalli, Gardini, Lucchetta, Zorzi, Tofoli è entrato nella memoria collettiva come lo schieramento della Grande Inter o del Grande Torino la spiegazione la si trova in questo piccolo capolavoro.

 

 

9. Federica Seneghini, Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce, Solferino. 

Perché rappresenta un prezioso documento storico; perché fa riflettere sull’Italia fascista e sul rapporto donna-sport.

 

 

10. Jimmy Burns, Maradona, Rizzoli. 

Perché riporta nei dettagli una delle più discusse ed influenti parabole della storia calcistica; per riflettere meglio sul fenomeno Maradona.

 

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